Il Tirreno

Grosseto

Turismo, vola la promozione on line 2.0

di Stefano Fabbroni
Turismo, vola la promozione on line 2.0

La Provincia snocciola numeri confortanti per Mitup e lancia il nuovo portale di prenotazioni via web “Bookintoscana”

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GROSSETO. La Provincia di Grosseto investe nel turismo e lo fa promuovendo due ambiziosi progetti basati sul web 2.0. Il primo è “Mitup” – Maremma, informazioni, turismo unico provinciale, nato sulle ceneri delle vecchie Apt – che ha già avuto successo mettendo in connessione uffici di informazione e accoglienza turistica sparsi sul territorio e soggetti che forniscono i servizi turistici (Comuni, Pro Loco, porti, parchi) attraverso i social network, in particolare con fotografie e video, coordinati da un centro di informazioni turistiche collegato con la Regione Toscana.

«Questo modello – ha spiegato ieri Francesco Tapinassi, dirigente provinciale del settore turismo, durante la presentazione nella sede della Fondazione Il Sole – è servito a dare maggiore visibilità al territorio in periodi di minor afflusso turistico». E i dati scaturiti dai primi sette mesi di lavoro (Mitup è attivo da luglio 2013) ne confermano la bontà: 8mila accessi ai due punti Iat (Informazione e accoglienza turistica), 19mila fotografie archiviate e 295 eventi presenziati; 6.097 post, 3.839 fans e 5.640 registrati sull’apposita pagina Facebook; 8.600 “cinguettii” e 1.159 followers su Twitter; 567 pin su Pinterest, 713 “pics” su Instagram, 145 foto su Flickr e 28 video caricati su Youtube.

Grazie alla Provincia di Grosseto, che ha avviato la procedura per assegnarne la gestione per altri nove mesi, al momento spetta all’Ati composta da Sistema Museo e Amatur, la cui competenza scadrà a fine marzo – Mitup durerà fino a gennaio 2015.

«Copriremo tutto l’anno – prosegue il dirigente provinciale – per diffondere sempre di più il marchio maremma ma non sarà sufficiente, perché altrove l’offerta è alta e a gestirla ci sono operatori turistici aggiornati e qualificati».

In quest’ottica, quindi, interviene il secondo progetto, “Bookintoscana” – già attivo per altre località della regione – che partirà a breve e rappresenta la vera novità dell’intero sistema turistico locale.

Basterà entrare nel sito www.turismo.intoscana.it/bookintoscana per trovarsi di fronte ad un’innovativa piattaforma per la prenotazione in rete dei soggiorni in Maremma. I visitatori dovranno scegliere fra le destinazioni più ricercate inserendo i criteri da loro scelti (wi fi, parcheggio, località) e dopo un clic si aprirà loro una schermata con la dicitura del sito e le informazioni necessarie sulle strutture ricettive (hotel, affittacamere, agriturismi) maremmane, per procedere con la prenotazione. Le imprese dovranno invece garantire un’offerta adeguata, riportando sul sito la descrizione dettagliata delle loro attività in modo gratuito.

«Alle imprese – conclude Tapinassi – non verrà chiesto alcun contributo, né di iscrizione, né di partecipazione, ma solo un’accurata descrizione della loro attività.Cerchiamo così di semplificare l’ncrocio tra domanda e offerta turistica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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