Attenzione
Pari opportunità, riaperte le iscrizioni
Alla prima scadenza era stata presentata una sola candidatura: adesso ci sono altri due mesi di tempo
STEFANO. Non tutte (le donne) ambiscono a posizioni di potere, a cariche pubbliche, a scranni nei vari comitati, consigli, e così via nemmeno quando si tratta di occupare incarichi inerenti, da vicino, la parità di genere.
Già nel lontano 2003 veniva istituita sul promontorio, la Commissione comunale per le pari opportunità tra uomo e donna ed approvato il relativo regolamento. Dato che la commissione resta in carica per la durata del mandato del consiglio comunale, si rendeva quindi necessario procedere al suo rinnovo per il quinquennio 2013-2018. Infatti, molto opportunamente, in data 15 novembre 2013 l’Amministrazione comunale apriva le iscrizioni per la partecipazione a questa commissione fissando in 30 giorni il termine utile per la presentazione delle autocandidature.
Nota bene: la notizia veniva pubblicata su questo quotidiano il 19 novembre scorso. Oggi spunta un avviso che precisa che entro il termine all’epoca stabilito (era il 18 dicembre) era stata presentata una sola richiesta di iscrizione. Il Comune ha pertanto riaperto i termini per la presentazione delle domande per ulteriori 60 giorni.
Non resta che riproporre qui di seguito le caratteristiche delle autocandidate e la formazione della commissione, particolari che non sono cambiati con la proroga dei termini temporali.
La commissione dovrà risultare composta da non oltre 10 membri, più i componenti di diritto, ed in particolare con un numero massimo di quattro donne, scelte con il criterio della maggiore rappresentatività rispetto alle tematiche delle pari opportunità della differenza di genere fra le appartenenti a gruppi o associazioni femminili presenti sul territorio che ne facciano richiesta; un numero massimo di sei donne che possiedono competenze ed esperienze relativamente alla pari opportunità e alla differenza di genere, nei vari campi del sapere: giuridico, economico, politico, sociologico, psicologico, storico, sanitario, artistico, del lavoro sia sindacale che imprenditoriale, della formazione professionale, ecc. e nei vari ambiti di intervento riconducibili alle funzioni e ai compiti della commissione.
Il regolamento prevede che sono componenti di diritto della medesima commissionale le donne elette nel consiglio comunale.
(r.w.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
