Il Tirreno

Grosseto

L’enigma dell’ex idroscalo Destino tutto da decidere

di Ivana Agostini

Al vaglio di Luca Aldi non c’è solo il progetto di farci un polo scolastico «Sto valutando ogni idea». E spunta la proposta di realizzarvi un museo

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ORBETELLO. Ancora tutto da decidere sull’ex idroscalo di Orbetello, tema tornato di recente alla ribalta soprattutto riguardo alla possibilità di realizzarvi un polo scolastico. «Sto lavorando a un’istruttoria su tutte le iniziative e le proposte», fa sapere Luca Aldi, capogruppo Pd in consiglio comunale con delega, tra l’altro, per l’ex idroscalo.

«Personalmente – dice Aldi – sto lavorando da tre mesi per cercare di intervenire in modo omogeneo e non a coriandolo, prendendo in esame tutti i progetti, passati e nuovi, per delle valutazioni. Devono essere tenuti in considerazione i vincoli previsti dal contratto di acquisto avvenuto nel 2003, che vincola a finalità pubbliche». Quindi una situazione in itinere che Aldi spera di poter portare presto in consiglio comunale.

Sulla possibilità di realizzare all’idroscalo un polo scolastico è intervenuto anche l’esponente di Oltre il polo, Andrea Casamenti, che ricorda che l’idea del polo scolastico l’aveva proposta lui negli anni passati. «Per l’idroscalo avevamo grandi progetti su cui avevamo lavorato molto nel corso degli anni – dice Casamenti – e la giunta Paffetti in poco tempo ha stralciato tutto, non avendo la minima idea di come utilizzare quello spazio. In particolar modo il nuovo polo scolastico con asilo, materne, elementari e medie sarebbe stato una risposta importante alle famiglie per la sicurezza dei propri figli. Un progetto che è stato punto fondamentale del nostro programma e lo rimane ancora per la prossima amministrazione come punto di programma da realizzare».

Nel 2006, continua Casamenti, «abbiamo acquistato la Fortezza per dare realizzazione a un progetto che avrebbe rilanciato il territorio e la giunta Paffetti ha invece affossato tutto senza un minimo di alternativa di programmazione. Questa giunta sarà ricordata per l’imponente lavoro della fontana zampillante».

I suggerimenti sulla riqualificazione della zona si arricchiscono di altri progetti da parte dell’ingegner Martens che propone invece «un museo delle trasvolate atlantiche all’interno della casina comando restaurata, richiedendo dal Brasile l’unico modello di SS55 sopravvissuto».

Da non dimenticare la presenza, al parco dell'idroscalo, del circolo canottieri e della vela che avrebbero bisogno anch’essi di una riqualificazione.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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