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Grosseto

Allerta meteo in Maremma, scuole chiuse per precauzione

Allerta meteo in Maremma, scuole chiuse per precauzione

Torna l'incubo maltempo in provincia, la Protezione civile invita a restare a casa. Strade chiuse in diverse zone

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Scuole chiuse, venerdì, in diversi comuni della provincia di Grosseto a causa del maltempo. Le condizioni meteo hanno costretto i sindaci di Castiglione della Pescaia, Scarlino, Follonica, Orbetello, Manciano e Capalbio a ordinare la chiusura dei plessi a scopo precauzionale.

Si segnalano strade chiuse in diverse zone, mentre il fiume Pecora ha raggiunto il livello di guardia e perciò il Comune vi ha aperto il servizio di piena.

Dalle 13.30, infatti, sull'intero territorio è scattato l'allerta meteo elevata che durerà fino alla mezzanotte di sabato 1 febbraio. La Protezione civile consiglia a tutti i cittadini di limitare al minimo indispensabile gli spostamenti e solo in casi di vera necessità e raccomanda la massima prudenza alla guida ed il rispetto scrupoloso dei limiti di velocità. Per quanto riguarda la viabilità, al momento è chiuso al traffico il sottopasso del Cassarelo, tra Scarlino Scalo e Follonica. Interdette ai mezzi pesanti le sole corsie basse del sottopasso della Magia.

FENOMENI METEOROLOGICI PREVISTI

Pioggia e temporali forti dalle 13.30 di giovedì alla mezzanotte di sabato. Precipitazioni diffuse su gran parte della regione a tratti di forte intensità, in particolare lungo la fascia costiera e sull'Arcipelago. Si stimano i seguenti cumulati: medi 40-60 mm, massimi 80-100 mm. I fenomeni più intensi, più probabili a partire dal tardo pomeriggio di oggi, potranno risultare localmente persistenti, con cumulati orari stimati fino a 20-30 mm. Zero termico in graduale rialzo oltre i 2000 metri nella giornata di venerdì con possibile contributo dato dallo scioglimento della neve.

IDROGEOLOGICO-IDRAULICO

Criticità Elevata: Possibili allagamenti diffusi nelle aree depresse dovuti a ristagno delle acque, a tracimazioni dei canali del reticolo idrografico minore e all'incapacità di drenaggio da parte della rete fognaria dei centri urbani. Possibile scorrimento superficiale delle acque meteoriche nelle sedi stradali urbane ed extraurbane. Possibili innalzamenti significativi dei livelli idrici negli alvei del reticolo idrografico principale con possibilità di erosioni spondali, sormonto di passerelle e ponti, rottura degli argini, inondazione delle aree circostanti. Possibile innesco di frane e smottamenti dei versanti in maniera diffusa ed estesa in zone ad elevata pericolosità idrogeologica.

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