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«Votiamo chi penserà al Magrone e alle poste»

«Votiamo chi penserà al Magrone e alle poste»

MASSA MARITTIMA. A Valpiana c’è un buon gruzzoletto di voti, abbastanza ampio da poter incidere sulla vittoria del prossimo sindaco di Massa Marittima. E nella frazione sono ben consapevoli di avere...

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MASSA MARITTIMA. A Valpiana c’è un buon gruzzoletto di voti, abbastanza ampio da poter incidere sulla vittoria del prossimo sindaco di Massa Marittima. E nella frazione sono ben consapevoli di avere questo peso e alla vigilia della campagna elettorale c’è chi ha deciso di battere un colpo e mettere sul tavolo le proprie richieste. Sono due, soprattutto: l’individuazione dei soggetti interessati ad investire nell’area del Magrone e il destino dell’ufficio postale valpianese.

Questo almeno è quello che sostiene il comitato ambientale “Cometa-ambiente”. «Sono questi gli argomenti su cui le tre maggiori forze politiche dovranno misurarsi alle prossime elezioni amministrative con l’elettorato, specie con quello della frazione» dice il presidente Filippo Pieri. Lui avrebbe fretta di ascoltare le proposte dei candidati su Magrone e poste. Ma i nodi da sciogliere sono ancora molti prima di poter arrivare a nomi ufficiali, visto che nel Pdl la ricerca di un papabile sindaco è ancora work in progress e nel Pd c’è da passare prima dalle primarie, in agenda per il 9 marzo.

L’unico candidato già in corsa è Borelli di Massa Comune, da cui, dice Pieri, «parrebbe possibile aspettarsi rapidamente un riferimento chiaro a riguardo nel proprio programma».

Al presidente insomma piacerebbe sentire proposte, quanto prima, così da poter accendere la campagna elettorale anche nella frazione massetana. Dove, del resto, i problemi non sono pochi. «Se l’esigenza di aumentare l’occupazione nella zona è indubbiamente un obiettivo da perseguire - continua Pieri - lo risultano altrettanto l’impegno a favore del mantenimento dei servizi essenziali per la cittadinanza e dell’equilibrio ambientale-produttivo esistente, attualmente in essere grazie alla valorizzazione della produzione agricola, della trasformazione, dell’artigianato, dell’accoglienza». A chiunque sarà candidato e ancora di più sindaco, in poche parole, non mancherà lavoro su Valpiana. Per questo il comitato ha deciso di mettere in luce i problemi a suo dire maggiori, rimarcando il peso che la frazione avrà nella prossima campagna elettorale. E non a caso Pieri fa i conti su quella che da sempre è l’espressione più forte a Massa Marittima: il centrosinistra (oggi Pd). «Valpiana esprime 932 voti e - per dirla con i numeri – i 2 Euro necessari per partecipare alle Primarie, risultano ancora nelle disponibilità dei 300 probabili votanti di area Democratica, come in quelle dei rimanenti 632».(a.f.)

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