Finanza
Scompare il partito, il Pdl diventa civica
Nessun simbolo politico: la nuova formazione sarà una lista senza bandiere. Ancora da scegliere il candidato sindaco
FOLLONICA. Nessun simbolo politico, gli “avversari” del centro sinistra scelgono la civica. È deciso: il Pdl follonichese, che di fatto a livello nazionale non esiste più, abbandona i vecchi stendardi e corre alle prossime elezioni (che decreteranno il nuovo sindaco di Follonica e la sua squadra) con una forma apartitica, preferendo unirsi ad altre formazioni per tentare di entrare in municipio come protagonista e non (come accade oramai da decenni) come fanalino di coda.
L’ipotesi stava girando a Follonica già dalla settimana scorsa. Poi una prima riunione tra il centro destra (o almeno una parte del centro destra, perché resta fuori Forza Italia per adesso), il gruppo misto (Charlie Lynn), socialisti, Verdi, Udc e Centro democratico, aveva dato concretezza a quei rumor, anche se mancava l’ufficializzazione della creazione di una nuova formazione.
Oggi arriva la conferma: la forma sarà una lista civica, allargata anche alla società civile (movimento Onda nello specifico, gruppo di cittadini nato da Facebook per protestare contro una delibera del Comune che ha dato in concessione a due famiglie rom un terreno comunale).
La comunicazione è stata data attraverso una nota congiunta di poche righe. «Continuano gli incontri tra i rappresentanti dell’Onda, del gruppo consiliare Pdl, del gruppo misto, del Psi, dell’Udc, del Centro democratico e dei Verdi – spiegano i componenti della nuova civica di cui ancora non è dato sapere il nome –. Un’alleanza che sta prendendo corpo grazie all’idea comune di anteporre gli interessi generali di Follonica e dei follonichesi prima di ogni particolare interesse politico e programmatico. Proprio per questo il gruppo ha scelto che sarà civica la forma con le quali correrà alle amministrative. Una scelta elettorale che dovrà essere condivisa da tutti gruppi e forze che comporranno questa grande alleanza per Follonica. Un progetto veramente aperto ai contributi di chi auspica un vero cambiamento nel modo di governare la città e che sta suscitando l’attenzione di altri partiti ed aree per ora fuori dal gruppo interessati a far parte dell’alleanza».
L’apertura quindi resta, anche se i giochi paiono ad oggi già fatti: resta fuori dalla civica di centro destra il gruppo consiliare di Forza Italia (Sandro Marrini, Andrea Telesio e Maurizio Ferri). Molto probabilmente le civiche saranno diverse anche se il candidato a sindaco sarà uno solo: questo perché difficilmente potrebbero essere superati retaggi di vecchi schemi, quindi meglio optare per le divisioni anche se unite ad un solo nome.
Proprio quel nome ancora non è stato scelto; pare che le idee su chi potrebbe rappresentare gli avversari del centro sinistra siano ancora alquanto confuse e anche i bene informati non hanno alcuna idea. Ai follonichesi non resta che attendere.
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