Nel 2012 Generali in fuga dalla Provincia dopo 30 anni a causa di cinghiali e daini
Animali selvatici, spauracchio delle assicurazioni in provincia di Grosseto. Il caso dell’assicurazione alla quale si appooggiava il Codipra, costretta prima a far lievitare le polizze e poi a...
Animali selvatici, spauracchio delle assicurazioni in provincia di Grosseto. Il caso dell’assicurazione alla quale si appooggiava il Codipra, costretta prima a far lievitare le polizze e poi a rinunciare all’incarico perché i danni sono troppo ingenti, non è il primo caso di compagnia assicuratrice che getta la spugna. Nell’aprile del 2012 una delle compagnie più grandi e importanti d’Italia, le Generali, dopo dopo trent’anni “mollarono” la Provincia di Grosserto per le assicurazioni sulla responsabilità civile verso terzi in caso di incidenti stradali provocati da animali selvatici. Troppi cinghiali, troppi incidenti e troppi risarcimenti, troppo alti. La Provincia fu costretta ad andarsi a cercare un’assicurazione altrove e dovette arrivare all’altro capo del mondo per trovarla. Letteralmente. A prendere il posto della gloriosa compagnia triestina è stata, infatti, la Qbe Insurance, compagnia scovata nientepopodimeno che in Australia. L’unica in grado di garantire tariffe molto competitive grazie al fatto di essere uno dei primi 25 gruppi assicurativi del mondo, presente in 52 Paesi. Eppure, anche con gli austrialiani, la musica ha dovuto cambiare, eccome. Se con le Generali la franchigia era di 500 euro, con la Qbe è salita a 5mila. Dunque fino a quella cifra tocca alla Provincia metter mano al portafoglio. Cinghiale batte canguro. (f.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
