Il Tirreno

Grosseto

La banchina stradale è nuova di zecca E sta già franando

di Ivana Agostini

Proteste al Guinzone dov’è spuntata una crepa inquietante «I tecnici ci spieghino perché succede: abbiamo paura»

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GUINZONE. «La banchina è stata fatta da poche settimane, adesso in questo punto già frana», tuona così un abitante del Guinzone che segnala lo stato della banchina della strada vicinale del Guinzone appunto, rifatta insieme all’asfalto da poco tempo. «Prima i ponticini che, nonostante avessero detto fossero stati fatti come si deve, sono stati smussati ugualmente per, come si lesse, “zittire” le polemiche. Adesso la banchina che frana dopo poco tempo essere stata sistemata. Mi piacerebbe sapere il perché stia succedendo questo, credo sia un mio diritto dato che, per l’esecuzione di questi lavori, vengono usati soldi pubblici. Magari era necessario un rinforzo della banchina: io non sono un tecnico, ma dai tecnici che hanno realizzato il progetto vorrei avere delle risposte. Credo, per quanto mi è dato di vedere - prosegue il cittadino preoccupato e arrabbiato - che in questo punto possa presentarsi una situazione di una certa pericolosità e temo ci sia il rischio di finire nella fossetta sottostante. Se non è stata già fatta, inoltrerò anche una segnalazione all’Urp del Comune di Orbetello sperando che quanto prima qualcuno possa venire in loco a verificare la situazione. Come potete vedere - illustra lui - questa strada non è particolarmente larga e può capitare che due veicoli, ad esempio un mezzo pesante e un auto che s’incontrano, uno dei due mezzi sia costretto a spostarsi verso l’esterno della strada, quindi finire sulla banchina. Perciò credo che questa situazione possa essere pericolosa. Ci sono altri punti che secondo me dovrebbero essere verificati: questo è il tratto più evidente ma non vorrei che quello che è successo qui possa verificarsi anche altrove lungo la strada, forse sarebbe opportuna una verifica generale per evitare che si arrivi a questo punto».

La sistemazione delle strade danneggiate dall’alluvione non è iniziata da molto: «Abbiamo aspettato questi lavori per un anno - spiega lui - Vorremmo che le nostre strade fossero finalmente sistemate a regola d’arte». I lavori di sistemazione delle strade hanno preso il via, infatti, poco prima della fine dello scorso anno e stanno riguardando non solo la strada del Guinzone, ma quella del Priorato, Alberone in cui i lavori si stanno effettuando in questi giorni, mentre per alcune come Cavallini e San Donato i lavori non sono ancora iniziati. La stesura dei “tappetini”, come disse qualche giorno fa l’assessore ai lavori pubblici Mario Chiavetta, dovrebbe avvenire in primavera. Nel frattempo un altro capitolo si aggiunge a quello di questa zona portata alla ribalta, purtroppo, dai tragici eventi del 12 novembre 2012.

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