Sicurezza
Boom di richieste di aiuto alla Croce rossa
Il bilancio di un anno dell’associazione: diminuiscono gli incidenti stradali con feriti
FOLLONICA. Croce rossa Follonica più di cinquemila servizi svolti l'anno passato, ma diminuiscono gli incidenti stradali con feriti. Il 2013 per i volontari della Cri è stato come sempre un anno impegnativo, anche se fortunatamente non si sono verificati eventi calamitosi come nel passato, quando lo staff follonichese ha dovuto far fronte ad emergenze come quella dell'Emilia Romagna e quella dell'Aquila, dove il terremoto ha prodotto disastri enormi. Da Follonica per la Sardegna è partito solo un operatore tornato pochi giorni fa. «Nel complesso i servizi sono stati 5.448 e i chilometri 283mila circa con un incremento, rispetto al 2012, di 210 servizi e 3.593 chilometri – spiega il referente della comunicazione David Macciò - Nel merito troviamo 2.736 trasporti di emergenza sanitaria, tra i quali 146 per incidenti stradali (nel 2012 erano stati 172)». Dai dati in possesso all'associazione i sinistri sono diminuiti notevolmente, o per lo meno, quelli dove purtroppo qualcuno riporta traumi o ferite e per i quali quindi serve l'assistenza medica. Gli interventi per malori di varia natura sono stati 979: 212 per dolore toracico e 233 per difficoltà respiratore e 14 arresti cardiaci, alcuni dei quali risolti positivamente. «Ma ci sono stati anche 477 trasporti per riabilitazione, 314 per radio e chemioterapie, 462 per visite specialistiche, 119 assistenze per gare sportive e 5 di partorienti – continuano - Nella fascia notturna la Cri è stata chiamata per 695 interventi percorrendo 55.185 chilometri. Ben 479 sono stati di 118 tra cui 19 incidenti stradali, 4 percosse e 12 persone in stato di ebbrezza». Il servizio di trasporto infermi ed emergenza è certamente quello che impegna maggiormente ma anche il socio – assistenziale non è da meno: circa 60 famiglie indigenti sono state seguite dalle volontarie Cri che hanno consegnato alimenti, tra cui 1.290 pacchi di pasta, 250 di riso, 360 barattoli di legumi, 276 litri di olio di semi, 228 pezzi di formaggio, 452 pacchi di biscotti e fette biscottate. La quota rosa dello staff ha anche consegnato giocattoli e indumenti a chi ne aveva più bisogno: la segnalazione di indigenza viene fatta all'associazione da parte dei servizi sociali della Società della Salute con cui la Cri ha un ottimo rapporto di collaborazione. «Per ciò che attiene l’aspetto didattico durante l’anno sono stati svolti vari corsi di aggiornamento e sono stati dichiarati idonei 67 nuovi volontari– spiega Macciò - Personale della Croce rossa ha partecipato anche alle ricerche di Antonio Proia e Francesca Benetti». In mare sono state 92 le ore di navigazione per il nucleo salvataggio in acqua che fornisce servizi di assistenza e di pattugliamento durante la stagione estiva.
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