Il Tirreno

Grosseto

Un centro sociale nei locali abbandonati

Un centro sociale nei locali abbandonati

Il comitato Neghelli propone al Comune di recuperare l’edificio della Spiaggetta «È dimenticato da 35 anni: perché non creare uno spazio per giovani e anziani?»

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ORBETELLO. «Al Comune chiedo di assegnare lo stabile della Spiaggetta per una funzione sociale». Così Francesco Sabatini, presidente del comitato Neghelli, torna sul problema dell’assegnazione dello spazio di proprietà comunale di Neghelli inutilizzato da 35 anni.

Forte delle 1552 firme raccolte nel 2010 e consegnate all’allora sindaco Matteoli, Sabatini chiede a gran voce l’assegnazione dei locali per un uso sociale.

«Un’adesione - la descrive lui - che fu trasversale con il solo scopo di creare lo spazio “Il giovane e l’anziano”. A oggi - prosegue - Sabatini - nulla è stato fatto, nonostante che il quartiere si vada espandendo sempre di più. Manca alla frazione un punto d’aggregazione per giovani e anziani che offra loro la possibilità di dibattere su alcune questioni cruciali, tipo la sicurezza degli anziani, la salute, l’informazioni sulle bollette, tasse, la lettura di un libro etc. Avevo già avuto contatti per corsi di fotografia e cucito e tanto altro».

Sabatini spiega che tempo fa c’era stato un incontro con il sindaco di Orbetello, che però a quanto riporta non ha sortito gli effetti desiderati. «Se era un problema di ordine economico per rimettere a posto i locali - fa sapere - gli artigiani del quartiere si sarebbero fatti carico di mettere in sicurezza lo stabile con tutti gli interventi necessari, che lo avrebbero consegnato all’amministrazione; la quale a quel punto non doveva far altro che assegnarlo a un’associazione che poteva essere responsabile dell’apertura e chiusura a disposizione non solo del quartiere, ma di tutti».

Lo stesso Sabatini passa poi a un altro punto, quello della mancanza di illuminazione e sicurezza nei pressi dei passaggi pedonali. «Intanto occorre una maggiore illuminazione in via Volontari del Sangue - dice - strada che sempre più sostiene un traffico sovradimensionato rispetto all'uso che se ne può fare. Servirebbero per questo maggiore illuminazione e una maggiore visibilità e magari una diversa collocazione delle strisce pedonali, poco visibili durante giornate di pioggia e in cui si rischia di creare problemi seri ai pedoni».

Stesso discorso per Lungolago della Spiaggetta «che pur essendo una bellissima zona dedita alle passeggiate non è possibile utilizzare in quanto priva di illuminazione e per questo soggetta al degrado più assoluto. Con una spesa minima - conclude il presidente del comitato Neghelli lanciando la sua personale proposta - potrebbero essere installati 5/6 lampioni che favorirebbero anche in questo caso passeggiate o iniziative varie».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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