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Grosseto

Elementari e medie

Manutenzione al via per 655mila euro

Manutenzione al via per 655mila euro

GROSSETO. Anche per le scuole elementari e medie (di competenza comunale) ci sono buone notizie in arrivo. Il Comune di Grosseto ha vinto alcuni bandi per accaparrarsi fondi statali e regionali e,...

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GROSSETO. Anche per le scuole elementari e medie (di competenza comunale) ci sono buone notizie in arrivo. Il Comune di Grosseto ha vinto alcuni bandi per accaparrarsi fondi statali e regionali e, insieme a risorse proprie, è riuscito a dirottare in città 655mila euro che serviranno a sistemare i malconci edifici scolastici.

100mila euro in 4 scuole. Con un finanziamento di 100mila euro che arriva per metà dalla Regione, sono in arrivo lavori in quattro scuole elementari. Nel plesso di via Monte Bianco sarà rifatto il pavimento della mensa, in via Rovetta sarà sistemato il rivestimento esterno, in via Mascagni verranno rifatti pavimenti e palestra e in via Baracca i pavimenti. «I lavori sono già stati appaltati e partono subito», spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Monaci.

Alle medie 125mila euro. Il Comune rifarà poi 800 metri quadri di pavimento alle medie di viale Uranio e sistemerà i pannelli del soffitto delle palestre di via Portogallo. «L’importo di queste manutenzioni è di 125mila euro; anche qui i lavori sono immediati», dice Monaci.

Restyling da 300mila euro. Il finanziamento più cospicuo è quello per le scuole di via Corelli-via Mascagni, dove con 300mila euro (finanziati dallo Stato e distribuiti grazie a un bando regionale) il Comune adeguerà l’impianto antincendio, farà tinteggiature e impianto idrico e installerà una guaina sul tetto. Anche questi lavori sono imminenti.

130mila euro per via Fiesole. Domani, invece, saranno aperte le buste della gara d’appalto per i lavori al plesso di via Fiesole. In tutto 130mila euro.

«Esigenze immense». «Abbiamo 80 edifici scolastici – spiega Monaci – che hanno bisogno di tutto: pavimenti, infissi, soffitti, intonaci. Tutta manutenzione straordinaria che oggi ci ritroviamo in eredità in plessi vecchi e sui quali è stata fatta poca manutenzione negli anni passati. Stiamo dando la priorità a ciò che manca, ad esempio le certificazioni antincendio. Ma le esigenze sono immense. Dover affrontare questa emergenza in un momento in cui ci sono pochi soldi è difficile, ma riuscirci è doveroso». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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