Il Tirreno

Grosseto

«Va convocato con urgenza un tavolo»

Le istituzioni locali maremmane si muovono per sostenere e difendere l’economia ovina della provincia di Grosseto, con le greggi diventate bersagli di attacchi quotidiani dei predatori e aziende al...

2 MINUTI DI LETTURA





Le istituzioni locali maremmane si muovono per sostenere e difendere l’economia ovina della provincia di Grosseto, con le greggi diventate bersagli di attacchi quotidiani dei predatori e aziende al collasso. Una filiera economica di prim’ordine, quella dell’allevamento ovino, con produzione casearia di eccellenza, in cui figura il pecorino dop, messa a dura prova e che lamenta a più riprese, di essere abbandonata a se stessa. Ma adesso è ufficiale l’aperto interessamento delle istituzioni locali: il presidente dell’Unione dei comuni montani colline del Fiora, Pierandrea Vanni, infatti, chiede «l’urgente attivazione di un tavolo almeno a livello provinciale da parte della Regione Toscana per affrontare tutti gli aspetti della grave crisi che colpisce da tempo gli allevamenti di ovini e che si sta ulteriormente accentuando». La richiesta di cui si fa portavoce il presidente Vanni, arriva dai sindaci dei comuni di Manciano, Pitigliano, Sorano e Scansano, al termine di un incontro presso l’Unione dei comuni delle Colline del Fiora a Pitigliano, a cui ha presenziato pute il presidente dell’Uncem Toscana, Oreste Giurlani. «La progressiva chiusura di allevamenti, legata a molte cause fra cui, soprattutto nel 2013, i ripetuti attacchi di canidi, ibridi e lupi, sta determinando problemi crescenti anche per le aziende di trasformazione del latte e ha conseguenze pesanti anche sul piano dell’occupazione», si legge nella nota. Vanni non dimentica le «non meno gravi difficoltà nella quali si trova l’intero settore zootecnico che ha rappresentato uno dei punti di forza e di eccellenza dell’agricoltura della provincia e della Toscana e che è relegato ad un ruolo sempre più marginale». Per quanto riguarda gli attacchi alle greggi, continua Vanni, «i sindaci ritengono necessario attuare con urgenza quanto previsto nel documento sottoscritto da provincia, comuni, Unione dei comuni, per esempio per quanto riguarda il contrasto al randagismo, e chiedono che la Regione introduca indennizzi per gli allevatori danneggiati in base al danno reale che hanno subito». (f.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa