Attenzione
Biblioteca comunale, la gestione resta alla coop Tesauro
PORTO SANTO STEFANO. La biblioteca comunale confinata da anni in due locali del plesso scolastico Edmondo De Amicis in via Martiri d’Ungheria sarà ancora gestita dalla Cooperativa Tesauro di Grosseto....
PORTO SANTO STEFANO. La biblioteca comunale confinata da anni in due locali del plesso scolastico Edmondo De Amicis in via Martiri d’Ungheria sarà ancora gestita dalla Cooperativa Tesauro di Grosseto.
L’affidamento, operato dall’amministrazione comunale, è valido per l’anno 2014, esclusi i mesi di luglio e agosto. Infatti si sa che in estate residenti e turisti non leggono libri, ma vanno al mare. Comunque l’assegnazione di questo servizio alla cooperativa grossetana ha richiesto un laborioso iter burocratico.
Infatti il Comune ha dovuto effettuare un’accurata ricerca sul portale del Mercato elettronico per le pubbliche amministrazioni. Proprio tale ricerca ha indicato nella Tesauro Cooperativa il soggetto che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa. Tra l’altro la Tesauro è già stata affidataria del servizio per l’anno 2013. Per questo sevizio la somma complessiva impegnata dal Comune di Monte Argentario è pari a 11.760 euro e compensa con 14 euro l’ora un operatore in servizio per 20 ore alla settimana e per 42 settimane esclusi, come già accennato, i mesi di luglio e agosto. Nella scrittura privata stipulata tra il Comune e la Cooperativa viene stabilito l’orario di apertura della struttura che sarà il seguente: dal martedì al sabato, dalle ore 15 alle ore 19. Tale orario potrà subire variazioni, rispetto a iniziative culturali di vario genere, dietro il rilascio del Nulla Osta del Dirigente dell’area.
Dal canto suo la Tesauro si è impegnata ad assicurare il servizio tramite la presenza, nei giorni di apertura, di un operatore in possesso di adeguata professionalità.
Sfugge a molti cittadini anziani, specialmente a quelli che in questi giorni hanno frequentato il Centro culturale ex Omni per alcune manifestazioni pubbliche, il perché non viene trasferita in quella struttura, la biblioteca comunale.
Nell’occasione, alcuni cittadini di una certa età ricordavano che quando nella sede della biblioteca realizzata da Susanna Agnelli, allora funzionante sul lungomare dei Navigatori, fu trasferito l’Acquario Mediterraneo, la condizione principale imponeva che il servizio librario avesse sede nei locali dell’ex Omni, proprio sotto la mole della Fortezza Spagnola.
Renzo Wongher
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