Sicurezza
Avis, il racconto della donazione
Al via la due giorni di corso per volontari dell’associazione, dedicato alla “narrazione” come opportunità per entrare a far parte di questo mondo
Grosseto sede della formazione di Avis. Si è aperta oggi (sabato 25 gennaio) all’hotel Granduca la due giorni del corso per volontari Storie in Form - azione, organizzata dal Cesvot e da Avis Toscana, Adisco, Admo e Aido, in collaborazione con le Avis Provinciali di Grosseto, Pistoia e Versilia, il Centro Regionale Sangue e la Regione Toscana.
Il corso è dedicato alla narrazione come opportunità di comunicazione associativa: raccontare le associazioni del dono attraverso storie.
«Il progetto - spiega Carlo Sestini, presidente di Avis provinciale Grosseto - ha come obiettivo l'acquisizione di conoscenze e competenze sul tema delle narrazioni e delle storie come occasioni di incontro e partecipazione associativa e territoriale».
Infatti, attraverso il percorso formativo i volontari che provengono da tutta la regione, impareranno a raccogliere e valorizzare le storie individuali sulla donazione per trovare canali di ascolto, comunicazione e scambio con la comunità e per creare ulteriori spazi di incontro e alimentare la pratica della donazione.
Il corso prevede il seminario residenziale a Grosseto e una giornata di formazione a Viareggio per introdurre i partecipanti. Tra marzo e settembre è previsto un tirocinio. Conclude il percorso un seminario a Pistoia il 27 settembre in cui sarà dato conto dei risultati delle attività.
«Abbiamo accolto con soddisfazione e ci inorgoglisce la scelta compiuta da Avis Toscana di partire proprio da Grosseto con questo progetto formativo - prosegue Sestini - che coinvolge altre realtà della nostra regione, perché testimonia l'importanza del ruolo occupato dalla provincia di Grosseto nel contesto regionale e dall'autorevolezza acquisita».
La due giorni maremmana sarà anche il momento per mettere a contatto Avis con Valentina Molese, la persona che si appresta a dirigere il Centro Regionale Sangue, in sostituzione di Simona Carli, chiamata a responsabilità dirigenziali nella Asl 4.
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