Il dolore
Rama si regala sei nuove paline artistiche
Presentati i 25 progetti realizzati da due classi del liceo Aldi in occasione dei 100 anni dell’azienda
GROSSETO. Il viaggio di Rama, nell’anno del centenario, si impreziosisce con il valore artistico. Le classi 4ª e 5ª B, della sezione scultura del liceo artistico di Grosseto, sono state coinvolte nella progettazione e realizzazione di installazioni commemorative, per lasciare sul territorio un segno tangibile del rapporto tra l’azienda di trasporto pubblico locale e la comunità. Sono state così presentate le 25 opere dalle quali sei verranno selezionate per la realizzazione delle installazioni che verrà curata dallo scultore Lucio Pari.
«Abbiamo visto nella creatività dei ragazzi – spiega il presidente Rama Marco Simiani – il forte segnale del legame che c’è tra l’azienda e il territorio. Eravamo sicuri che il lavoro svolto dagli studenti sarebbe stato eccezionale e siamo rimasti entusiasti».
Gli studenti hanno presentato una rielaborazione moderna e artistica delle vecchie paline delle fermate della Rama, con riferimenti al contesto cittadino in cui verranno inserite. Le opere d’arte, infatti, saranno collocate in modo permanente a Grosseto, Arcidosso, Roccalbegna, Follonica, Pitigliano, e Orbetello.
«Resto colpito dai forti segnali di arte lanciati dagli studenti – dice l’assessore comunale Arsenio Carosi -; sono stati in grado di far vivere l’appuntamento del centenario Rama in una forma altamente qualitativa. Non dimentichiamoci che sei di queste opere diventeranno veri e propri monumenti».
Il percorso di Rama “La vita in viaggio” si arricchisce quindi di nuovi elementi. «Poche aziende della provincia hanno compiuto 100 anni – osserva Piero Sassoli, direttore Tiemme –. Rama è molto radicata sul territorio e il merito è dei cittadini e della società. Il traguardo del centenario e occasioni come questa danno un forte impulso all’impegno dei prossimi anni».
Oltre che da Lucio Pari, gli studenti sono stati seguiti dalle insegnanti Annarita Frate e Antonella De Felice, che hanno accompagnato il progetto insieme alla dirigente scolastica Daniela Giovannini. «Scegliere non sarà facile – precisa Pari –; al di là dell’aspetto artistico bisognerà valutare la realizzabilità dell’opera e i costi. Occorre dire, però, che i progetti presentati sono notevoli dal punto di vista artistico, con tante idee proposte interessanti e innovative».
Nel giro di un mese verranno selezionate le sei opere e a maggio è prevista la prima installazione a Grosseto. Le paline verranno realizzate in acciaio cor-ten, materiale che ha la prerogativa di autoproteggersi dalla corrosione e quindi non richiede manutenzione.
Lorenzo Falconi
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