Il Tirreno

Grosseto

magliano

«Lo scempio delle costruzioni? Un assalto alle colline»

MAGLIANO. «Il Comune di Magliano a ha due risorse importanti: l’ambiente, che consente lo sviluppo di agricoltura e turismo, e i beni culturali. Purtroppo non sono mai stati sfruttati come si deve...

1 MINUTI DI LETTURA





MAGLIANO. «Il Comune di Magliano a ha due risorse importanti: l’ambiente, che consente lo sviluppo di agricoltura e turismo, e i beni culturali. Purtroppo non sono mai stati sfruttati come si deve ma in questi ultimi anni stiamo assistendo a un fenomeno che non fa altro che peggiorare le cose: lo voglio chiamare “l’assalto alle colline” che distrugge il nostro paesaggio, sia nell’abitato che fuori».

Il consigliere maglianese Salvatore Condipodaro non usa mezzi termini per lanciare una dura critica al Comune. «Gli esempi – spiega – sarebbero infiniti. Tra i più recenti quello soggetto a indagini e il caso di un’azienda agricola, ma non voglio entrare nel dettaglio. Sto parlando di opere futuristiche, che il Comune autorizza,del tutto avulse dall’ambiente in cui viviamo: sono costruzioni in stile moderno, sovradimensionate, che rischiano di far scappare i turisti che amano l’aspetto caratteristico e più selvaggio della Maremma. Uno sgarbo al paesaggio e di conseguenza all’economia». Il consigliere non ce l’ha con le ditte: «È piuttosto una critica che voglio avanzare a chi autorizza questi scempi e dovrebbe salvaguardare Magliano e la sua storia. Sto parlando in primis dell’amministrazione comunale. Ad esempio è noto che in area aperta le costruzioni di 3 piani non possono essere ammesse. Allora perché si concedono i permessi? La vanità di pochi non può rovinare il patrimonio di tutti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web