Il dolore
«Colonne? Paghino i progettisti»
Un’insegnante propone di accollare la demolizione a chi le ha ideate
GROSSETO. «Quando la nostra rappresentante di istituto andò in Comune a implorare che rifacessero il tetto della nostra scuola, dove pioveva, dissero che non avevano soldi. Eppure ne hanno trovati per togliere le colonne della passeggiata di Marina di Grosseto. Be’, forse era meglio usare quei soldi per la nostra scuola».
Continua a sollevare polemiche la decisione del Comune di eliminare 13 delle circa 80 colonne della passeggiata a mare di Marina. L’ultima protesta arriva da un’insegnante che ieri ha telefonato in redazione per manifestare il suo sdegno. «Non sono un’esperta – spiega – ma è palese che quel progetto faceva proprio schifo. Non esiste una passeggiata così brutta in tutta Europa. Mi chiedo a che servono le commissioni edilizie sequesto è il risultato. Come è venuto in mente ai nostri amministratori di costruirle?». Tuttavia, prosegue, «oggi mi pare sbagliato spendere altri soldi per buttarle giù. Ho un’idea: perché non facciamo pagare l’abbattimento a chi ha approvato il progetto?».
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