Attenzione
Cedimento strutturale, ponte ko
Passaggio pericolante, i vigili ordinano di interrompere la strada di Raspollino. Disagi per le aziende
GROSSETO. Da lì non si può proprio più passare: strada comunale di Raspollino, il ponte a servizio del fosso di Montalcino non è sicuro. L’ordinanza dirigenziale che impone un sopralluogo e indica la via come chiusa è arrivata ieri (è la numero 38).
A firmarla è l’ispettore Francesco Fanfani, del settore polizia municipale. Ma cosa è successo al ponte? Secondo una nota trasmessa dal Comune di Grosseto, settore tecnico manutentivo, ai vigili urbani, ci sarebbe stato un cedimento strutturale.
Insomma, quel ponte – si legge nell’ordinanza dirigenziale – «risulta essere pericoloso per la circolazione stradale». Un bel grattacapo. Perché non si tratta di una struttura qualsiasi. «La strada comunale del Raspollino – prosegue la nota – riveste notevole importanza poiché costituisce un utilissimo accorciamento di percorso per chi dalle zone Acquisti - Raspollino - Barbaruta vuole andare nell’area di Buriano e Vetulonia utilizzando la strada provinciale di Macchiascandona e viceversa».
Ma non finisce qui. Nell’ordinanza viene richiamata anche un’altra sfumatura di non poco conto: da quel ponte divenuto precario transitano anche mezzi pesanti a servizio delle attività che risiedono da quelle parti. È anche per questo motivo che il collegamento deve essere solido e sicuro. Ecco perché agli uomini del servizio di vigilanza territoriale non è rimasto altro che constatare lo stato delle cose, dichiarare il ponte pericolante e impedire il transito a tutti i veicoli modificando la circolazione stradale.
L’ispettore Fanfani, responsabile del procedimento, ha ordinato che «fino alla data del ripristino della sicurezza dello stato dei luoghi, la strada comunale Raspollino è indicata come senza uscita dall’intersezione con la strada comunale di Montalcino fino al ponte in argomento a servizio del fosso Montalcino».
Inoltre la strada è chiusa dall’incrocio con la strada provinciale di Macchiascandona fino al ponte a servizio del fosso Montalcino.
Una bella sfortuna per una zona già colpita dalla malasorte negli anni passati: nel 2011 da quelle parti arrivarono i ladri, mentre nel 2013 la strada salì agli onori delle cronache per un’inchiesta dedicata allo sperpero d’acqua potabile a causa di condutture a dir poco malridotte e conseguenti bollette pazze. Ora l’ennesimo guaio. Starà al settore tecnico manutentivo installare e mantenere in perfetta efficienza l’adeguata segnaletica. Intanto, il responsabile servizio manutenzioni del Comune, spiega: «Abbiamo già fatto un primo sopralluogo, ma il fosso, a causa delle forti piogge, è pieno e non siamo riusciti a capire la gravità del problema. Vediamo domani (oggi, ndc). C’era il fosso pieno e non riuscivamo a vedere quanto fosse grave il problema. Domani faremo una verifica».
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