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Acqua pagata a peso d’oro Cento famiglie in rivolta

Acqua pagata a peso d’oro Cento famiglie in rivolta

La rete di Polverosa non è gestita dal Fiora, che non può fare manutenzione Perdite e sprechi finiscono così in bollette stratosferiche da migliaia di euro

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POLVEROSA. «Migliaia e migliaia di euro da pagare, la disgrazia dell’alluvione e un cambio di amministrazione che ha portato solo confusione. Noi nel frattempo siamo costretti a sborsare ancora tanti, troppi soldi. Siamo stanchi e non ce la facciamo più ad andare avanti».

Un centinaio di famiglie residenti a Polverosa, frazione di Orbetello, esplodono in una protesta formale contro Acquedotto del Fiora e contro il grave e storico problema degli acquedotti rurali.

Queste famiglie sono costrette a pagare bollette dell’acqua stratosferiche. Cifre esorbitanti che si aggirano tra i 1200 e i 1600 euro, da pagare ogni sei mesi. In alcuni casi addirittura 6000 euro. Alcuni cittadini, rappresentanti di queste famiglie, si sono riuniti in un comitato nato per indagare e arrivare in fondo alla vicenda.

«Questo martirio va avanti da qualche anno ormai», si sfogano. E bollette e documenti alla mano spiegano: «L’acquedotto rurale di Polverosa costituisce un acquedotto a parte, con un proprio contatore. A causa delle rotture, delle perdite e degli interventi di manutenzione i cittadini sono costretti a pagare tutta l’acqua e non solo quella che consumano. I consumi salgono in modo esponenziale, perché invece di pagare una tariffa della prima fascia, si paga della terza, la più alta».

E ancora «Il Comune di Orbetello aveva fatto un tentativo per aiutare queste famiglie con la promessa di prendere in gestione l’acquedotto, farlo diventare comunale per poi passarlo ad Acquedotto del Fiora spa con una gestione normale. Ci fu un collaudo per verificare la fattibilità della cosa, l’incontro mostrò le condizioni pessime delle tubazioni e il Comune si impegnò a fare qualcosa. I consorziati hanno pagato mille euro a utenza per sistemare la condotta principale di andata e ritorno dal contatore al serbatoio di Polverosa. Oggi è passato più di un anno e oltre al danno abbiamo avuto la disgrazia dell'alluvione. Le famiglie sono sul lastrico e non possiamo andare più avanti così».

L’8 gennaio c’è stato un incontro tra i cittadini, il presidente del Fiora, Tiberio Tiberi, un dirigente della società e un tecnico del Comune di Orbetello « che si è detto all’oscuro di tutto per via del cambio di amministrazione» ma che ha promesso: «il Comune si impegnerà per ritrovare tutte le carte e portare il caso a una soluzione».

Tiberi da parte sua ha confessato che per sistemare questo acquedotto si dovranno utilizzare fondi appositi, con molti soldi da spendere e che la situazione riguarda una decina di acquedotti rurali solo nel Comune di Orbetello. E a fine incontro ha dato una bella notizia: la sospensione immediata da parte dell’ufficio commerciale delle bollette e una futura riduzione che permetterà a queste famiglie di pagare l’acqua dispersa non più sei euro al metro cubo ma un euro al metro cubo.

Ora gli abitanti di Polverosa dovranno aspettare marzo per la riunione di tutti i soci e di tutti i sindaci, che potrà portare novità interessanti sul problema degli acquedotti rurali della Toscana, tra cui ovviamente c’è il loro.

Gabriele Carotti

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