Sicurezza
Sos caserma dei carabinieri Il sindaco dal viceministro
ARCIDOSSO. Declassamento della compagnia dei carabinieri di Arcidosso: prove di dialogo del Comune col ministero degli Interni. Il sindaco Emilio Landi il 15 gennaio, su interessamento del...
ARCIDOSSO. Declassamento della compagnia dei carabinieri di Arcidosso: prove di dialogo del Comune col ministero degli Interni. Il sindaco Emilio Landi il 15 gennaio, su interessamento del parlamentare Pd Luca Sani, si è recato a Roma a un colloquio col viceministro agli Interni Filippo Bubbico, per informarlo della situazione della compagnia dei carabinieri del paese amiatino che sta per essere declassata a tenenza, con conseguente perdita di personale, sicurezza e prestigio per l’Amiata.
Un problema di cui si parla da tempo e a cui si sono opposti con una serie di iniziative sia il Comune di Arcidosso dove la compagnia ha sede, che tutti i comuni dell’Unione Amiata grossetana. «Un incontro informativo a cui il viceministro ha dato disponibilità previo appuntamento abbastanza immediato – specifica il sindaco Landi – per mercoledì alle 12. Nonostante il pochissimo tempo disponibile (la telefonata di Sani è di lunedì), ho informato esponenti di maggioranza e di opposizione del mio comune, specifica Landi, l’Unione e anche la deputata Faenzi. Dunque sono andato con il benestare di tutti e con mandato di tutti, a un incontro che era solo un momento per chiarire i termini del problema. Ho portato al viceministro il documento che fu a suo tempo approvato dal consiglio dell’Unione e da quello di Arcidosso e la lettera preparata per i vari ministeri competenti in materia, il prefetto, il comando generale dei carabinieri di Grosseto, lettera ufficiale in cui si specifica e si sottolinea il dissenso delle istituzioni e delle cittadinanze rispetto a una decisione che priva il territorio della sua compagnia».
L’incontro è durato mezz’ora, le carte sono state consegnate e il viceministro si è riservato di fare una valutazione per poi discutere nel merito quanto prima. «Al momento della discussione – spiega Landi – saranno attivate tutte le forze istituzionali per andare all’incontro col viceministro. Sono in attesa di una risposta ufficiale e da qui cominceremo a organizzare il tavolo di discussione».
Landi, comunque, pur non nascondendo una venatura pessimistica, spera che vi siano ancora spazi per una favorevole soluzione: «Il problema è che la pratica del declassamento della compagnia a tenenza è a uno stadio assai avanzato a quel che ci risulta. Ma noi chiederemo una sospensiva, con l’auspicio di poter ragionare davvero sulla cosa a più voci. Spero ci siano ancora degli spazi».
Intanto l’avvocato Marcello Bianchini, che più volte ha chiesto la partecipazione della società civile accanto alle istituzioni per sostenere le iniziative pro compagnia dei carabinieri, lamenta che Landi non abbia portato con sé a Roma alcun accompagnatore istituzionale: «Ha rappresentato solo un comunello di 4.500 persone», sostiene. E invita il sindaco a fare un resoconto dell’incontro ai cittadini. (f.b.)
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