Il dolore
Si riapre il cantiere per la strada delle Cellane
CASTEL DEL PIANO. A Castel del Piano sono ripresi i lavori in stato già molto avanzato e iniziati nel giugno 2012, della strada delle Cellane, la zona artigianale di Castel del Piano che attende di...
CASTEL DEL PIANO. A Castel del Piano sono ripresi i lavori in stato già molto avanzato e iniziati nel giugno 2012, della strada delle Cellane, la zona artigianale di Castel del Piano che attende di essere direttamente collegata con la strada provinciale. Un’opera annunciata già da anni, e finalmente in drittura d’arrivo, che si configura come un segmento viario che servirà a decongestionare il traffico attuale e a mettere in condizione soprattutto i mezzi pesanti di arrivare nella zona industriale direttamente dalla provinciale, senza passare dentro il centro abitato.
Un progetto notevole che costa 2,1 milioni di euro. L’opera, per varare la quale hanno sempre votato unanimemente maggioranza e opposizione, arriva da anni precedenti di progetto ed è, con l’attesissima strada del Cipressino, la scommessa su cui si punta in montagna da decenni e che le imprese attendono in gloria e per la quale avevano presentato la loro offerta oltre 200 ditte. Se l’è aggiudicata Bramerini che, come sottolinea il sindaco Claudio Franci, «dovrebbe consegnare l’opera fra circa due mesi. Ma comunque ci sono altri dettagli da sistemare in questo frangente».
Che sono l’illuminazione a led per il risparmio energetico e la sistemazione del tratto stradale che collega la parte artigianale più vecchia delle Cellane con Cellane nuova.
Ma mentre uno dei più consistenti lavori di Castel del Piano vanno avanti, sono arrivati al paese amiatino ben tre finanziamenti per altrettanti progetti a cui a breve saranno date le gambe. Infatti la Regione Toscana ha destinato a Castel del Piano 10mila euro, a cui si aggiungeranno 5mila euro dell’amministrazione locale, per i giochi dei bambini al parco dei Cigni.
«La zona – rassicura Franci – è stata bonificata con l’intervento di derattizzazione del consorzio di bonifica grossetana che sarà ripetuto a breve. Abbiamo accolto le richieste di un gruppo di mamme che invocavano arredi e giochi adatti ai bambini per la zona del parco, fra le più accoglienti di Castel del Piano».
Il secondo progetto, finanziato dal Cosvig con 25mila euro, prevede l’installazione di 50 punti illuminanti a led. «Non abbiamo ancora deciso – dice il sindaco – se utilizzarli per l’illuminazione di un viale di Castel del Piano o per una intera frazione o borgata».
Infine il finanziamento più consistente, di 190mila euro che arriva dalla Regione e a cui il Comune aggiungerà la sua parte di 150mila euro «destinato – spiega il sindaco – al progetto di recupero e risistemazione delle due piazze di Castel del Piano che aprono e chiudono corso Nasini: piazza Madonna e piazza Vegni. Nella prima è da risistemare la pavimentazione a sanpietrini e la seconda è completamente da ricostruire e riprogettare». (f.b.)
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