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Grosseto

Ecco lo yogurt di Latte Maremma

Ecco lo yogurt di Latte Maremma

Quattro milioni di investimento per la nuova linea. L’annuncio all’assessore Salvadori

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GROSSETO. Non solo latte fresco: nello stabilimento della centrale del latte di Grosseto, dal prossimo aprile, il consorzio del Latte Maremma inizierà la un produzione diretta anche dello yogurt. L'azienda ha investito già tre milioni di euro e si prepara a investire un altro milione per completare la nuova ala produttiva che ieri è stata visitata dall'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvadori. Dopo la visita l'assessore si è fermato con il presidente del consorzio, Fabrizio Tistarelli, con alcuni dei soci produttori e i rappresentanti delle associazioni di categoria, e con il vicesindaco di Grosseto Paolo Borghi. Un confronto sullo stato di salute del mondo del latte e del comparto dell'allevamento più in generale, oltre che sulle prospettive che si aprono con il nuovo piano di sviluppo rurale e le risorse che potranno essere veicolate sui progetti del territorio. Il consorzio del Latte Maremma, secondo Salvadori, ha tutte le carte in regola per essere della partita. «Devo constatare – ha detto l'assessore regionale – che questa è un'azienda importante non solo per la realtà maremmana, ma per l'intera Toscana, e che il lavoro che stanno facendo è positivo ed efficace. È una delle aziende che è riuscita, per la propria competenza e la propria bravura, a portare a casa, in passato, risultati importanti anche sul fronte dell'utilizzo di fondi europei, quindi, proprio per queste caratteristiche penso che lo farà anche nel futuro. Dobbiamo continuare a essere vicino a questa azienda non solo per l'azienda in quanto tale, ma anche per il fatto che ha rapporti con 45 allevatori che sono un pezzo interessante della zootecnia grossetana e non solo». Il consorzio del Latte Maremma ha un fatturato annuo che supera i 30 milioni di euro, dà lavoro a 50 dipendenti e a un centinaio di padroncini che ogni mattina caricano i loro furgoni e camion per portare il latte a negozi, supermercati e bar in tutta la Toscana, l'Emilia e l'Alto Lazio. «Da anni, ormai – ha detto Tistarelli – stiamo portando avanti iniziative nuove e questo ultimo step è particolarmente significativo. Se oggi ancora ci sono aziende agricole, allevamenti, attivi, operativi, anzi si sono rafforzati e potenziati e anche grazie agli sforzi che noi abbiamo fatto, perché questo è il nostro scopo: ci crediamo e vogliamo far sì che gli allevamenti della provincia di Grosseto continuino ad andare avanti nella loro attività».(e.p.)

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