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Borelli: «Tiriamo una riga per ripartire»

Borelli: «Tiriamo una riga per ripartire»

A Massa Marittima il candidato della civica apre la campagna elettorale con le proposte per il borgo

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MASSA MARITTIMA. La campagna elettorale a Massa Marittima è già partita. E poco importa se gli altri giocatori al tavolo sono alle prese con primarie o cantieri aperti alla ricerca di un candidato. La campagna elettorale massetana 2014 è partita da un faccia a faccia con sostenitori e interessati, lunedì sera. «Un incontro convocato prima di ogni altra forza politica e senza conoscere nemmeno i personaggi che opereranno negli altri schieramenti» come dice il diretto interessato. Lui, voce decisa e modi rassicuranti, è Fiorenzo Borelli, 62 anni e una vita passata come professionista nel mondo del fotovoltaico. E per i prossimi mesi, sarà noto come il candidato a sindaco per Massa Comune. «In una situazione in cui a livello nazionale si è toccato il fondo, in cui politica è sinonimo di affari, di corruzione, di intrighi e a livello locale dove i politici sono piccole rotelline di un ingranaggio marcio, non vi è altra soluzione se non azzerare tutto e mettere in primo piano persone oneste e di buona volontà che rispondano solo ai bisogni dei cittadini» ha detto in apertura dell’incontro. Borelli ha messo subito le carte in tavola, mostrandole ancor prima di conoscere gli altri giocatori. Parla della sua campagna elettorale, «che io sicuramente seguirò e che mi piacerebbe anche gli altri seguissero».

Una campagna «improntata su ciò che proponiamo di fare e non un campagna urlata e basata sulla demonizzazione dell’avversario». Un metodo «antiquato e obsoleto». Borelli, nato al Puntone di Scarlino, è uno che Massa Marittima la conosce bene dopo averci passato tutta una vita. Ha passato 20 anni all’interno dell’U.s. Olympic di pallamano, un’esperienza «di cui vado enormemente fiero». «Ho avuto incarichi professionali da amministrazioni di sinistra, ho lavorato per il mondo delle cooperative così come ho fatto il consulente per aziende private il cui titolare era ed è sicuramente di altra posizione politica ma poiché ho sempre svolto il mio lavoro con dedizione e serietà». Dopo una breve presentazione, l’esponente della civica ha aperto il dibattito che seguirà nei prossimi mesi sui problemi che riguardano la città, contestando chi l’ha amministrata fino ad oggi. «È verissimo che le entrate si sono contratte ma non più di tanto; che la fuga della gente verso la costa è fatto naturale che accomuna tante realtà come la nostra; che una popolazione numericamente in discesa lieve perché bilanciata da arrivi di popolazione straniera impone una gestione diversa, ma il bilancio pur magro è stato devastato da un uso scellerato del denaro che va da investimenti faraonici completamente sbagliati nella scelta prima e nella gestione dopo a sprechi in consulenze legali in cause che abbiamo regolarmente perso». Per questo, secondo Borelli, il prossimo sindaco avrà solo una cosa da fare: «tirare una riga e ripartire da zero». (a.f.)

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