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ARCIDOSSO

Il pesce povero va in montagna

Il pesce povero va in montagna

Cene e formazione per portare cibo sano dall’Argentario all’Amiata

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ARCIDOSSO. Mari e monti si incontrano nel piatto e l’Amiata propone di assaggiare il “pesce dimenticato” dell’Argentario.

“Tutti matti per il pesce dimenticato”: è il progetto presentato dal Comune di Monte Argentario, del quale la Cooperativa Il Quadrifoglio Onlus di Santa Fiora è partner e che rientra negli interventi ammessi a finanziamento regionale per lo “Sviluppo di nuovi mercati e campagne rivolte ai consumatori”.

In sostanza è una campagna di promozione del pesce povero, di quelle specie cioè eccedentarie o sottoutilizzate pescate sul territorio toscano e in particolare nell’area antistante l’Argentario. Il progetto si rivolge al terzo settore della provincia di Grosseto, Cooperative sociali, associazioni di volontariato e di promozione sociale: valorizzare specie di pesci solitamente rigettate in mare o che non rivestono un interesse commerciale rappresenta un modo importante per migliorare l’immagine del settore pesca e dei suoi prodotti. Lo scopo è far si che l’esperienza avviata non rimanga fine a se stessa ma permetta l’attivazione di rapporti commerciali tra la pesca locale e associazioni, mense di scuole, asili e residenze sociali assistite, così da portare sulle tavole un prodotto sano e fresco a un prezzo concorrenziale.

Saranno organizzate cene a base di pesce dimenticato per conoscerne potenzialità e versatilità, aperte ai soci delle associazioni - cooperative e a tutti gli abitanti dei comuni coinvolti.

Lunga la lista di associazioni amiatine che partecipano all’iniziativa: associazione giovanile Artq di Arcidosso, associazione giovanile Ibbirillo di Arcidosso, Contrada Borgo di Castel del Piano, Pro loco Seggiano, Casa museo di Monticello, Pro loco di Montenero, Casa famiglia La Faggia Santa Fiora, Casa di riposo Rosselli di Castell’Azzara, I Pennati di Montelaterone.

La presentazione è giovedì 23 gennaio alle 10,30 al Castello Aldobrandesco di Arcidosso con i responsabili del progetto e i sindaci di Arcidosso e Monte Argentario. Nello specifico, per le associazioni e cooperative che aderiranno al progetto, la campagna di promozione si articolerà in tre fasi: formazione personale di cucina con quattro incontri, nel mese di gennaio, animati da cuochi professionisti e biologi; organizzazione di cene a tema in collaborazione con la Cooperativa Il Quadrifoglio (dieci cene, con distribuzione, fra l’altro, di schede con le specie ittiche promosse dal progetto); e infine l’indagine territoriale con questionari che permetteranno di avere indicazioni sulle esigenze di mercato. (f.b.)

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