Attenzione
I renziani scelgono fra Poli e Zazzeri
Sarà uno di questi a partecipare alle primarie contro Marcello Giuntini e Sergio Martini
MASSA MARITTIMA. Manca ancora l’ufficialità, ma la partita ormai si è ridotta a due contendenti: Sandro Poli e Flavio Zazzeri.
Sono questi due i nomi su cui ricadrà la scelta dei renziani di Massa Marittima, pronti anche loro a presentare un candidato in vista delle prossime primarie Pd.
Nessuno al momento si sbilancia, tanto meno fa circolare qualche indiscrezione. Fino a quando il nodo non sarà sciolto, l’ala vicina al sindaco fiorentino all’interno del partito massetano affida ad una lunga nota la sua posizione.
«Il candidato sarà scelto in questi giorni – assicurano - mettendo sicuramente in squadra gioventù, novità politica ed esperienza». Sono due renziani, Poli e Zazzeri, anche se di estrazione diversa. Entrambi rottamatori (per usare un vecchio termine) della primissima ora, hanno vissuto due strade separate nell’affermazione della loro posizione.
Il primo, Sandro Poli, rettore della Società dei Terzieri, è uno dei fondatori del comitato pro-Renzi di Massa Marittima, assiduo frequentatore dei vari incontri.
Il secondo invece, Flavio Zazzerri, assessore in carica a Turismo e Attività Produttive, ha fatto parlare di sé in quando si è esibito in un acuto fortemente critico verso le «vecchie logiche», come una voce fuori dal coro all’interno di una giunta all’epoca bersaniana come quella del sindaco Lidia Bai.
Due storie diverse, ma due renziani doc. «Il candidato sarà scelto in questi giorni fra un binomio di nomi che comunque, a prescindere, lavoreranno in squadra» si legge sulla nota.
E sarà proprio uno di loro a correre nelle prossime primarie contro il sindaco di Montieri Marcello Giuntini e il presidente del consiglio provinciale Sergio Martini, in agenda per il prossimo 9 marzo.
Anche in casa Pd insomma si lavora per arrivare ad un candidato in vista della prossima tornata elettorale, seguendo il movimento civico Massa Comune che ha già sciolto la riserva annunciando che il candidato sarà Fiorenzo Borelli. Ma ciò non toglie che l’ala rottamatrice dei democratici non risparmi attacchi in vista della tornata.
«In questo momento molti aspiranti sindaci sono già in azione parlando di sé come se fossero il centro del mondo – conclude la nota . Noi vogliamo parlare di Massa, di Valpiana, di Prata, di Tatti, di Niccioleta, di Capanne, della Pesta e di tutte quelle altre località che, se anche non menzionate, non per questo, sono meno importanti e con tutti scegliere insieme le azioni da fare ancor prima dei nomi. I programmi e le idee dovranno scaturire dal sapiente e umile confronto-ascolto con gli operatori dei vari settori che sono i veri esperti della materia».
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