Il Tirreno

Grosseto

Chiude Soddu, era in via Manin dal 1981

Uno degli ultimi negozi del centro a conduzione familiare. «La crisi non c’entra, è solo finita una fase»

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GROSSETO. Ancora poche settimane e poi tirerà giù la saracinesca per l’ultima volta. Soddu Ricami passa la mano: «Ma la crisi economica non c’entra niente - dice Luciana Soddu - È che nessuno di noi riesce più ad occuparsi del negozio. La nostra è una ditta familiare e purtroppo le esigenze personali vanno in altre direzioni».

È una storia ultradecennale ed è una storia di un successo commerciale nato dal basso, da un’idea e dal sacrificio di Pino e Ilva e poi proseguito dai figli. Di generazione in generazione, adesso il negozio è in mano a Giulia Falconi, figlia di Luciana e Alfio, «e Giulia adesso vuole dedicarsi alla famiglia. Questa è un’attività che da soli non può essere tirata avanti». E con Giulia e Luciana lascia anche Carla Orlandini, la cui collaborazione è stata preziosa per lo sviluppo dell’attività.

Primi passi nel 1958, negozio in via Manin dal 1981: dai ricami ai ricami più abbigliamento e adesso il negozio si era specializzato negli indumenti da bambino. Due piani, un grande numero di articoli di qualità, una frequentazione costante anche da fuori provincia: «Abbiamo servito tanta bella gente» ricorda Luciana. Chi aveva bisogno di mettere a tavola un ospite di riguardo veniva da Luciana a scegliere la tovaglia, a studiare la “scenografia”, a farsi consigliare. «Ci sono stati clienti che sono venuti a chiedere modelli di biancheria acquistati decenni fa», dice con orgoglio. Questione di fiducia. Nutrita anche da clienti del Nord Italia che, in Maremma per vacanza, avevano conosciuto il negozio e tornavano appositamente per “perdersi” tra gli scaffali dove - e questa è stata una chiave del successo, a differenza dei negozi monomarca - si trovavano l’uno accanto all’altro prodotti di tante case prestigiose.

«Lei non può chiudere!», dicono i clienti quasi in lacrime. E invece Soddu chiude, anche se il locale rimane in mano alla famiglia che ha affittato i fondi a una conosciuta ditta di abbigliamento. In queste settimane è in corso la vendita totale e il negozio è irriconoscibile. Fino al 15 febbraio Soddu Ricami tiene aperta l’insegna.

«Non abbiamo mai avuto problemi di tipo commerciale - osserva Luciana - Sì, ora i tempi sono quelli che sono e magari hanno accelerato una decisione che era stata comunque già presa. Ma la crisi non c’entra. È che siamo una ditta familiare. Come non ce ne sono più molte in centro». Il centro è pieno di negozi che chiudono: «È vero, e la chiusura dei negozi storici non fa bene al centro storico. Qui in centro serve pulizia, serve ordine. Mettiamoci anche la burocrazia, che scoraggia tanti. Ecco, noi abbiamo notato questo: che fino a che c’è un rapporto fiduciario con il titolare, fino a che le dimensioni sono quelle familiari, il negozio in centro funziona. Diversamente, non è sempre assicurato».

Pierluigi Sposato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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