Regione e pendolari «Urge un tavolo con il ministero»
GROSSETO. Resta irrisolta la questione del pendolino 9762 che lascerà la Maremma e sarà deviato da Trenitalia lungo la dorsale Firenze-Pisa. Quando accadrà? Le vendite sono ancora bloccate dal 9...
GROSSETO. Resta irrisolta la questione del pendolino 9762 che lascerà la Maremma e sarà deviato da Trenitalia lungo la dorsale Firenze-Pisa. Quando accadrà?
Le vendite sono ancora bloccate dal 9 febbraio: ciò significa che da quel giorno nessun biglietto è acquistabile per raggiungere, da Grosseto, Livorno, Pisa, La Spezia o Genova. La deviazione ora è ufficiale, ma la cosa positiva è che Trenitalia si è impegnata con il ministero ad applicarla solo contestualmente a una soluzione alternativa, pronta a scattare in campo in contemporanea alla scomparsa del convoglio. Via un treno, insomma, ne sta per arrivare un altro. Ma sui tempi Trenitalia non ha fornito dati.
A questo punto si attende un “tavolo” politico di cui si discute da tempo e che riunisca Regioni-Governo-Trenitalia sul futuro di Intercity e Frecciabianca. Proprio in questi giorni la Regione Toscana, con l’assessore alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, ha confermato a Trenitalia la sua posizione ufficiale che resta contraria alla deviazione del 9762. Ed è sempre la Regione a spingere perché si convochi al più presto il “tavolo” citato, per chiarire le prospettive maturate dalla società ferroviaria per il futuro dei trasporti. Solo dopo - ha fatto sapere la Regione - si potrà discutere di tagli o deviazioni. Una posizione radicale, la sua, fortemente contraria alle scelte di Trenitalia che comportino un indebolimento delle infrastrutture toscane.
Il pressing nei confronti del ministero affinché acceleri il percorso per la costituzione di questo “tavolo” è forte, anche se il ministero ha un’altra visione dei fatti. «Il tavolo di cui parla la Regione non ha data - rispondono dagli uffici - Anzi, già c’è. Ci sono incontri continui coi vertici di Fs a cui noi partecipiamo: questa posizione della Regione ci stupisce».
Un piccolo “giallo” nel giallo: che l’esistenza o meno di un “tavolo” sia affidato alle interpretazioni appare un fatto curioso, o è solo il chiaro segno di una spaccatura tra gli attori in causa. (el. gi)
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