Sicurezza
Presto nuove regole per i gazebo in città Esplode la protesta
I commercianti non sono ancora stati ricevuti dal sindaco Chiesta la proroga per evitare costi ulteriori per le aziende
FOLLONICA. Commercianti sul piede di guerra, il Comune ancora non ha chiarito la questione dei gazebo. Sono semplici strutture esterne alle attività commerciali, eppure in questi ultimi anni sono diventate motivo di scontri accesi e in qualche città maremmana anche di contenziosi legali. Si tratta appunto dei gazebo, spazi coperti dove i proprietari dei negozi possono allargare la loro esposizione, o nel caso di ristoranti o bar, dove possono essere messi altri tavoli per ampliare la disponibilità di coperti. Rappresentano spesso delle ancore di salvezza per i commercianti che d'estate possono, grazie a quelle strutture, lavorare meglio e incassare qualcosa in più. La questione dei gazebo a Follonica è una: il nuovo regolamento che disciplina le misure e l'allestimento degli stessi entrato in vigore dal 2014, che proprio i commercianti non riescono a comprendere ed accettare. Le norme erano state scritte in anni ancora non sospetti, quando la recessione non era così pressante, la disciplina infatti risale al governo precedente a quello attuale di Eleonora Baldi. Il sindaco nei mesi scorsi aveva promesso ai commercianti un incontro per discutere della faccenda, appuntamento che doveva essere preso prima delle festività natalizie e che doveva servire a prolungare il vecchio regolamento almeno di due anni ancora per permettere ai negozianti di affrontare il periodo nero senza altri balzelli economici. Ora a pochi mesi dalla bella stagione i commercianti sono in attesa di conoscere il destino dei loro gazebo, non avendo avuto notizie in tal senso dall'amministrazione del golfo, nonostante le promesse. «Il Comune – racconta Agostino Ottaviani, consigliere comunale e presidente Ascom Follonica - come previsto dagli accordi presi nel corso delle ultime riunioni, avrebbe dovuto informare entro la fine di dicembre le associazioni di categoria e gli esercenti sul rinnovo delle strutture esterne ai locali: ma così non è stato. Il risultato è che sull'argomento resta un grosso punto interrogativo. Come previsto dal regolamento comunale dei gazebo approvato nel corso della vecchia legislatura, nel 2014 i commercianti si sarebbero dovuti adattare alle nuove norme volte a uniformare tra loro le strutture esterne ai locali, eliminando l'effetto più impattante. In pratica modificando i loro gazebo o – nella maggior parte dei casi – comprandoli nuovi». Un provvedimento che poteva essere attuato cinque anni fa, ma che oggi, con l'avvento della crisi è del tutto inaccettabile. Per questo le associazioni di categoria e i singoli commercianti hanno chiesto una proroga delle scadenze e la revisione di alcune norme relative alla grandezza delle strutture, alcune delle quali rischiano di diventare troppo piccole per l'uso che gli esercenti ne vogliono fare. «Un aspetto che si traduce in un danno alle attività commerciali follonichesi già messe a dura prova – conclude Ottaviani - Bene, restiamo da settimane in attesa di novità che tardano ad arrivare: per questo torniamo a sollecitare il Comune. Quando i commercianti potranno conoscere le spese da affrontare per l'anno in corso?».
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