Sicurezza
Ponte inagibile, ecco il guado fai da te
Traffico vietato tra Arcidosso e Cinigiano: i bimbi arrivano in auto coi genitori, passano a piedi e salgono sullo scuolabus
ARCIDOSSO. Potrebbe tornare agibile fin dalla fine di febbraio il ponte sul fosso Birimacola che segna il confine fra i comuni di Arcidosso e Cinigiano.
Un ponte “strategico” per i collegamenti nella zona, ma chiuso al traffico alcuni giorni or sono perché pericolante.
Una parte del terrapieno di sostegno, infatti, è crollato forse a causa di infiltrazioni di acqua e immediatamente è stato impedito il transito a qualsiasi tipo di mezzo. Con la conseguenza che nemmeno i pullman vi possono passare, oltre che gli altri autoveicoli, e questo ha messo in seria difficoltà le amministrazioni dei due comuni confinanti, che hanno fatto di tutto per ridurre i disagi per i residenti, soprattutto delle frazioni di Salaiola (Arcidosso) e Monticello Amiata (Cinigiano).
Ma intanto, chi da Arcidosso deve recarsi a Monticello, a questo punto deve passare per il Casalino, e prendere il bivio per Monticello e Cinigiano, allungando di circa cinque chilometri la strada rispetto al solito.
Il peggio però è per i bambini che da Salaiola vanno a scuola a Monticello Amiata, perché il tratto di strada da percorrere è stato tagliato in due dall’inagibilità di quel ponte. Infatti Salaiola si trova al di qua del ponte e Monticello al di là.
Ma, si sa, la necessità aguzza l’ingegno e allora è stata trovata una soluzione “artigianale”, come spiega lo stesso sindaco di Arcidosso Emilio Landi: «I genitori di Salaiola accompagnano con le auto i bambini fino al ponte sulla Birimacola. Poi portano a piedi i bimbi fino all’altra parte del fosso, dove è pronto il pulmino di Monticello che li porta a scuola. Invece per riparare in qualche modo all’inghippo della mancanza di autobus Salaiola-Arcidosso (il pullman da Monticello verso Arcidosso non arriva più, ndc.), abbiamo organizzato il servizio di un pulmino per tre giorni settimanali, il martedì, il venerdì e il sabato che collega Salaiola al capoluogo. In qualche modo, insomma, abbiamo provato a tamponare la situazione».
La strada in questione è statale, ma la gestisce la Provincia di Grosseto. E proprio giovedì scorso, i sindaci di Arcidosso e di Cinigiano sono andati in Provincia per chiedere che in attesa dell’avvio dei lavori, per lo meno una corsia del ponte fosse resa funzionante.
«La risposta è stata negativa _ spiega ancora Emilio Landi _ perché, come ci è stato detto in Provincia, la transitabilità anche di una sola corsia sarebbe potuta diventare pericolosa: a quanto pare infatti le condizioni del ponte sono tutte d rivedere. In ogni caso _ prosegue lanciando un segnale di ottimismo il primo cittadino di Arcidosso _ entro il 28 febbraio tutto dovrebbe essere a posto. L’amministrazione provinciale si sta muovendo con una certa sollecitudine e si spera che i lavori di ripristino abbiano inizio verso i primi di febbraio. In un mesetto ci si dovrebbe fare _ conclude Landi e mettere fine ai disagi delle due comunità di Arcidosso e di Cinigiano e di quelle delle loro frazioni».
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