Finanza
Nel bosco il nascondiglio della droga
Arrestato un uomo di 31 anni: spacciava eroina e cocaina anche a ragazzi giovanissimi
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. La strada che porta a Poggio d’Oro, in inverno, quando la Capannina è chiusa, è una delle tante strade che si arrampicano tra la macchia della Maremma. Una delle tante zone boschive, facili da raggiungere ma discrete. Uno di quei posti dove non è facile farsi trovare se non si vuole. A meno che non si metta al lavoro il personale delle squadra mobile che da qualche tempo stava tenendo d’occhio alcuni tunisini che, secondo la polizia, avevano messo in piedi un traffico di droga abbastanza fiorente. Che richiamava su quella strada decine di clienti di tutte le età e di preferenze differenti: alcuni appassionati di cocaina, altri di eroina. Droga che, in particolare, veniva venduta da un tunisino di 31 anni che si nascondeva proiprio nei boschi di Poggio d’Oro. Un sistema che anche in altri casi era stato messo in pratica in altre zone della Maremma: a Massa Marittima, ad esempio, ma anche nei cespugli e tra i canneti lungo l’Aurelia.
Gli uomini della sezione narcotici della squadra mobile di Grosseto hanno ascoltato decine di ragazzi che andavano a rifornirsi a Poggio d’Oro. Non ci voleva molto a notare quel via vai di auto e motorini che si arrampicavano lungo la strada che da Castiglione della Pescaia porta fino alla Capannina, la discoteca aperta soltanto d’estate. Alemno doici sono stati i ragazzi fermati, alcuni appena diciottenni che da tutta la provincia arrivavano fino a Poggio d’Oro per comprare la droga: ad invogliarli a fare quel viaggio, c’era il prezzo concorrenziale rispetto agli ali altri pusher che lavorano in Maremma. Martedì pomeriggio, la svolta: i poliziotti si sono presentati all’appuntamento con lo spacciatore e lo hanno trovato nascosto appunto nella boscaglia che si trova sulla strada di Poggio d’Oro. Rihab Otay, un trentunenne senza fissa dimora, era lì e in tasca aveva 775 euro, probabile provento dell’attività di spaccio. Quando i poliziotti lo hanno trovato, il tunisino aveva appena venduto una dose a una coppia di ragazzi. Addosso non aveva droga: gli uomini della sezione narcotici però hanno trovato il nascondiglio della droga nel bosco, poco distante dal punto in cui era avvenuto lo scambio. Lì c’erano due involucri contenenti eroina (grammi 8.65) e cocaina (grammi 8.60) oltre a un bilancino di precisione con cui Otay preparava le dosi.
Tutto il materiale trovato dagli uomini della questura è stato sequestrato insieme alla droga che l’uomo aveva venduto ai clienti che erano stati fermati e controllati dagli agenti. Per questo, Rihab Otay è stato arrestato e accompagnato al carcere di via Saffi, dove è rimasto anche dopo l’udienza di convalida dell’arresto. Il tunisino, senza fissa dimora e anche senza permesso di soggiorno, con precedenti penali sempre per droga, resta in carcere. (f.g.)
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