Finanza
Maggioranza e opposizione con Giuntini
L’attacco della civica massetana non passa a Montieri: tutti i consiglieri dalla parte dell’ex sindaco
MONTIERI. Maggioranza e opposizione difendono a spada tratta il sindaco dimissionario: Marcello Giuntini è stato un amministratore in grado di portare avanti opere e progetti di importanza “vitale”.
Difficilmente capita che una minoranza difenda l'operato di un amministratore della parte politica avversaria, anzi solitamente la normalità vuole che un primo cittadino uscente venga attaccato aspramente da chi siede dalla parte opposta della maggioranza. Invece a Montieri la consuetudine viene ribaltata e tutto il consiglio comunale difende il suo sindaco dalle accuse mosse dalla civica Massa Comune, che aveva tacciato il governo di Giuntini di incapacità amministrativa e il politico di aver abbandonato un territorio. «Rispondere alle accuse, peraltro pesanti, piovute sul nostro sindaco rappresenta un dovere politico e morale di tutta la compagine consiliare montierina, di maggioranza e di opposizione, oltre che l'occasione per ristabilire la realtà dei fatti e per permettere di parlare di Montieri e delle vicende delle ultime settimane a chi in paese realmente vive ed opera ed a chi, quindi, detiene, più di ogni altro, legittimità e titolo per esprimersi sul merito delle sorti e del futuro del nostro paese – scrivono i consiglieri in una nota congiunta - Marcello Giuntini, in questi anni, per i montierini non è stato soltanto un sindaco, ma soprattutto un compagno di viaggio, un compaesano, un uomo che si è posto, con competenza, generosità ed amore per il territorio al servizio delle istituzioni; un amministratore in grado, durante i suoi due mandati da sindaco, di portare a compimento opere e progetti di importanza vitale, di rilanciare in modo deciso politicamente, economicamente e socialmente il nostro territorio, di condurre il nostro Comune alla ribalta europea grazie al progetto Geocom ed all'impianto di teleriscaldamento in corso d'opera a Montieri e soprattutto di dotare la macchina amministrativa degli strumenti idonei per confrontarsi con pari dignità al cospetto di realtà infinitamente più grandi e più strutturate». L'intervento non ha fini politici, spiegano sempre i consiglieri, ma vuole essere un contributo di chiarezza sopratutto a tutela dell'uomo, più che del politico Giuntini. Le accuse di Massa Comune insomma vengono rimandate al mittente da tutti i consiglieri. «Chi conosce le vicende politico – amministrative di Montieri - concludono - sa che l'esigenza di riallinearsi con tutti gli altri comuni del territorio e di concludere una delle due legislature anticipatamente era un'esigenza sentita, condivisa e soprattutto concertata all'interno del Pd e di tutte le compagini consiliari di entrambe le legislature». (p.v.)
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