Il Tirreno

Grosseto

monte argentario

La piscina chiude in rosso

PORTO SANTO STEFANO. Come annunciato, giovedì 16 gennaio ha avuto luogo l’assemblea generale della società sportiva Argentario Nuoto che gestisce la piscina comunale di Via del Campone. Un solo punto...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO SANTO STEFANO. Come annunciato, giovedì 16 gennaio ha avuto luogo l’assemblea generale della società sportiva Argentario Nuoto che gestisce la piscina comunale di Via del Campone. Un solo punto all’ordine del giorno: bilancio 2013. Il documento, che chiude in rosso, è stato approvato dai soci.

Roberto Costanzo, presidente della società, spiega di aver chiesto un incontro con l’amministrazione comunale di Monte Argentario per verificare la situazione dell’impianto, non solo dal punto di vista finanziario ma anche strutturale. Tra le cause del disavanzo sembra anche il fatto che il gestore della struttura non può aumentare le tariffe senza il consenso dell’amministrazione. La piscina infatti non è un impianto dedicato solo agli sport acquatici, ma ha utilizzi anche nei campi sociale, medico e professionale. Per ottenere il titolo di assistente bagnante (bagnino) è necessario che il candidato, oltre a avere indubbie capacità natatorie, copra in acqua la distanza di 100 metri in un 1’ 40”. Ciò significa anche doversi allenare. Ma non solo il bagnino: anche altre professioni connesse con il mare richiedono il saper nuotare. (r.w.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze