Gioco
«Dai un voto al Festival a Veglia» e porti 100mila euro in Maremma
MANCIANO. Il premio per la cultura “Che Fare”, edizione 2014, ha selezionato tra i quaranta finalisti il progetto “Mav! Maremma a Veglia col baratto”, presentato da Elena Guerrini e dall’Associazione...
MANCIANO. Il premio per la cultura “Che Fare”, edizione 2014, ha selezionato tra i quaranta finalisti il progetto “Mav! Maremma a Veglia col baratto”, presentato da Elena Guerrini e dall’Associazione culturale Creature Creative.
«Sono felice che questo premio nato per sostenere i nuovi modi di fare cultura, quelli capaci di fare network sul territorio, abbia selezionato tra i 600 partecipanti il nostro Festival a Veglia. È un riconoscimento per la Maremma, ed è una bella occasione di crescita. Quindi votate e fate votare!», dice Elena Guerrini, ricordando che il “suo” progetto è il numero 20. Il primo step della selezione del vincitore avviene infatti sul web fino al 13 marzo, con il voto delle comunità chiamate a decretare a colpi di clic gli 8 progetti finalisti sui 40 in lizza.
Il progetto rilancia su scala più ampia l’esperienza del Festival a Veglia: da sette anni a settembre anima Manciano, ospitando professionisti di peso nazionale, attirati dalla location e della formula.
Un evento che ha riscoperto piazze, corti, case private per portare il teatro dove non era mai arrivato. Mettendo in pratica l’economia di baratto della tradizione contadina, ma che ora – in tempi di crisi globale – assume un nuovo valore. Si ascolta un narratore, si paga il racconto con olio, vino e prodotti della terra. La formula ha convinto artisti come Marco Paolini, Alessandro Benvenuti, Moni Ovadia, Ginevra Di Marco, Vladimir Luxuria, Simone Cristicchi e tanti altri.
Il Festival è cresciuto negli anni grazie al territorio: con il sostegno del Comune di Manciano e la generosità dei produttori locali, l’ospitalità degli agriturismi e dei ristoratori. E ha contagiato anche i commercianti: una sedia per cinque litri d’olio.
Allora che cosa c’è di nuovo nel progetto? “Mav! Maremma a Veglia con il baratto” mantiene intatta la formula ma intende coinvolgere in modo maggiore il territorio, dislocando le iniziative in cinque comuni della provincia di Grosseto _ Scansano, Magliano, Orbetello e Capalbio oltre naturalmente a Manciano _ e lo stesso capoluogo», spiega Elena Guerrini.
«Anche la durata del festival si dilata: da giugno a settembre. Poi si allarga l’offerta: oltre al teatro, musica, documentario, arte e piccola editoria. E si introducono le Residenze Creative, strumento fondamentale per permettere agli artisti di provare e far crescere il loro lavoro. Infine, il progetto vuole riconoscere dignità al lavoro artistico introducendo un cachet minimo. Come far vincere la Maremma? Basta solo un minuto per votare “Mav! Maremma a Veglia”. Vai sul sito www.che-fare.com e clicca il numero 20! Yes, We Mav!».
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