Il Tirreno

Grosseto

Montegiovi, una frazione dimenticata

di Fiora Bonelli
Montegiovi, una frazione dimenticata

Strada franata e crolli di intonaco. Ma il sindaco annuncia: «Lavori aggiudicati, rimetteremo tutto a posto in fretta»

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MONTEGIOVI. Montegiovi, “nobile” frazione di Castel del Piano, fra luci e ombre. Secondo la percezione di qualche cittadino sono più ombre, ma a questo replica il sindaco di Castel del Piano Claudio Franci che informa che vi sono novità in cantiere.

I tasti dolenti di Montegiovi, paese ormai vuoto di attività commerciali, negozi e botteghe e a cui si è dato risposta con l’apertura di un centro polivalente per tamponare la situazione, sono specialmente due: la frana che interessa l’unica strada che collega il centro all’ingresso del paese e le precarie condizioni del santuario della Madonna degli Schiavi, con il campanile pericolante e pericoloso per la villa adiacente.

«Montegiovi è un paese “miracolato” – provoca il gestore del centro polivalente Gavioli –. La frana è scomparsa e è comparso invece l’ufficio di Ecco Fatto. Peccato che non abbia nemmeno il telefono, un’attrezzatura minima per garantire i servizi che erano stati promessi. Intanto il paese crolla. È venuto già una parte di intonaco dell’edificio adiacente alla chiesa di San Martino e i calcinacci sono rimasti lì per giorni. Intanto per la strada con la frana dove passano trattori e mezzi pesanti, l’unico mezzo che non può passare è quello del mio fornitore, al quale è stato segnalato che per lui questa via è out. E questo mi mette in grandissima difficoltà».

Le rimostranza di Gavioli, che si è messo a disposizione della popolazione (“porto anche la spesa a casa alle mie clienti anziane”, spiega), fanno leva sulle promesse da parte dell’amministrazione di risolvere il problema della frana: «È l’unica strada per arrivare nel centro storico – dice Gavioli – e bisognerà pure metterci mano. Dato che non se ne parla più, credevo fosse successo un miracolo». Ma il sindaco Claudio Franci dà ai cittadini di Montegiovi una serie di notizie confortanti, sia per la frana, che per l’ufficio ecco fatto e infine per la chiesa della Madonna degli Schiavi: «Ce l’abbiamo fatta – annuncia il sindaco – ad aggiudicare i lavori per la ormai famosa frana di Montegiovi e contiamo di cominciare quanto prima il lavoro di ripristino. L’ufficio “Ecco fatto”, dove lavorano da poco due ragazze, è vero che è sguarnito di attrezzature. Ma la Regione, grazie alla quale col progetto Giovanisì abbiamo attivato il servizio, ci ha promesso che quanto prima doterà l’ufficio di tutte le attrezzature necessarie. Ma fin da subito è possibile fare i pagamenti on line. Quell’ufficio dovrebbe essere in rete con il comune di Castel del Piano, ma adesso questo collegamento non funziona perché il ripetitore che serve il comune ha dei problemi. Spero davvero che questi inghippi siano superati prima possibile, perchè l’ufficio Ecco Fatto sarebbe in grado di fornire servizi essenziali alla gente che si muove con difficoltà dal paese».

E infine Claudio Franci informa pure che la diocesi sta aprendo le buste per dare inizio ai lavori alla Madonna degli Schiavi, le cui condizioni davvero precarie rappresentano un pericolo costante per la famiglia che vi abita accanto. Fra l’altro la chiesa è chiusa e transennata da tempo e infiltrazioni di acqua rischiano di rovinare anche l’interno di una chiesa a cui la popolazione è devota e attorno a cui si svolgono le feste patronali di settembre. «Buone notizie in diocesi stanno aprendo le buste per vedere chi ha vinto la gara e cominciare i lavori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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