Il Tirreno

Grosseto

Cade per una buca: riscuote 14mila euro

di Paola Villani
Cade per una buca: riscuote 14mila euro

La donna aveva fatto causa al Comune, debito fuori bilancio per pagare il risarcimento. Bai: «Pochi soldi per i lavori»

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MASSA MARITTIMA. Debito fuori bilancio di circa 14mila euro per un risarcimento: a Massa Marittima si discute dei contenziosi per le richieste di danni portati avanti dai cittadini. Cadute per strada, auto rovinate a causa di buche nell'asfalto e i massetani vanno a chiedere i rimborsi in municipio. Una pratica che avviene in ogni comune italiano, la liquidazione dei sinistri che accadono nelle strade di pertinenza dell'ente è all'ordine del giorno. Ma a Massa Marittima l'amministrazione, o meglio parte di essa, pensa che tra tutti quelli che richiedono un risarcimento al Comune, ci siano anche persone che non raccontano la verità, «probabilmente perché i cittadini sono abituati a vincere», come ha dichiarato durante l'ultimo consiglio comunale Flavio Zazzeri, esponente della maggioranza. «Bisognerebbe affrontare questo aspetto facendo un raffronto con quello che succede in casi analoghi in altri Comuni», ha sottolineato il politico di Massa Democratica. Il dibattito è scaturito in conseguenza all'approvazione di un debito fuori bilancio di circa 14mila euro, che il Comune deve risarcire a una residente che ha dichiarato di essere caduta «rovinosamente in terra a Massa Marittima in via del Poggio, a causa di una buca presente nella pavimentazione stradale sprovvista di ogni qualunque segnalazione». Era il 2006 e all'epoca il funzionario comunale aprì il sinistro dalla compagnia assicuratrice, che ha fatto la pratica ma dopo, negli anni, non ha più inviato comunicazioni all'ente. Così nel 2009 la residente ha fatto causa al Comune di Massa Marittima e ha avuto la meglio, tanto che adesso l'amministrazione dovrà versare in tutto 14mila euro tra spese legali e risarcimento alla controparte. Troppi soldi dalle casse comunali per i risarcimenti, occorre prendere provvedimenti: della stessa idea di Zazzeri è anche Luca Santini, capogruppo di minoranza, che ha sottolineato (in occasione della riunione di consiglio) la necessita di scegliere compagnie assicuratrici sulla base di bandi che precisino con puntualità di obblighi delle parti. Giancarlo Zago, esponente della maggioranza, ha fatto presente poi che è necessario controllare immediatamente il luogo dell'incidente in modo da constatare la realtà dei fatti. «Purtroppo – spiega il sindaco Lidia Bai – le risorse limitate dei Comuni fanno sì che non si possa intervenire in modo adeguato sulle manutenzione di strade e marciapiedi. Se avessimo ancora i fondi di una volta allora sicuramente la questione sarebbe meno problematica. Ora cercheremo di avere sempre più informazioni dalle assicurazioni in modo da capire se la responsabilità sia del Comune o meno». Per quanto riguarda il debito fuori bilancio adesso il municipio avvierà un contenzioso per riavere indietro il denaro speso e, nello stesso tempo, gli uffici verificheranno se tale compagnia possa essere esclusa dalle future gare per le coperture assicurative dell'ente, indicando negli stessi bandi una maggiore tutela nei confronti del Comune.

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