La manifestazione
Ora l’ippodromo resta anche al buio
Bolletta non pagata, ma Toriello spiega: «Solo un sollecito e per poco tempo. Lavoriamo per far funzionare l’impianto»
FOLLONICA. Nuovi guai all'ippodromo, ieri mattina per alcune ore l'impianto sulla Sarzanese è rimasto al buio. L'impresa che fornisce l'elettricità al centro ippico (secondo quanto raccontato dai bene informati) mercoledì sera ha momentaneamente soppresso la fornitura di energia lasciando l'impianto al buio. Motivo? Canone non pagato, conti non saldati. I costi delle bollette dell'ippodromo sono sicuramente altissimi, per intuirlo basta passare accanto al centro ippico la sera quando vengono accesi tutti lampioni presenti, ma anche solo considerarne l'ampiezza. Il problema è stato risolto nella tarda mattina di ieri: una volta pagato il debito l'impresa ha riattivato l'energia. Silvio Toriello, amministratore delegato della società che gestisce attualmente la parte sportiva dell'ippodromo, spiega che si è trattato solamente di un disguido sistemato nel giro di poche ore. «Mercoledì — dichiara Toriello — ero al ministero a Roma per un incontro relativo all'attesa stesura del calendario delle corse 2014 dell'ippodromo di Follonica e non potevo occuparmi della questione: è semplicemente arrivato un sollecito, ma non c'è stato alcun problema». L'amministratore delegato nello spiegare l'accaduto, non nasconde un certo nervosismo. «Perché ogni volta che succede qualcosa all'ippodromo ne viene fatto un caso?», si domanda Toriello, riferendosi nello specifico, alle ultime notizie sulla protesta degli allenatori del centro, che hanno o meglio avevano, i loro cavalli all'interno della struttura e che considerandoli abusivi la Sistema Cavallo ha deciso di non farli più entrare. «Non smetto di stupirmi del fatto che qualcuno continui a voler buttare fango sull'impianto, quando la società si sta impegnando molto per il suo futuro – continua Toriello - Il mio obiettivo è di portare a Follonica il maggior numero possibile di competizioni così da mantenere vivo l'ippodromo: stiamo aspettando con impazienza il programma definitivo. Quale è la strategia degli altri? Dove vuole arrivare chi continuamente coglie l'occasione per metterci i bastoni tra le ruote?». Quella struttura ha, fin dall'epoca della sua progettazione, avuto dei problemi, nessuno può sostenere il contrario: discussioni, spaccature nella maggioranza (all'epoca del governo di Emilio Bonifazi, due assessori di Rifondazione lasciarono la giunta proprio perché in disaccordo con il sindaco e gli altri sulle procedure di realizzazione del nuovo centro), oggi le indagini della magistratura sulle 167 foresterie che a fine mese porteranno 61 persone di cui la metà amministratori attuali e non del Comune di Follonica davanti al giudice, con l'accusa di lottizzazione abusiva e in più per quasi tutta la giunta di Eleonora Baldi un altro processo per abuso d'ufficio sempre sulla vicenda delle case.
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