Finanza
«Nessun rischio per i bambini»
Nannini: il trattamento delle palme avviene in assoluta sicurezza
ORBETELLO. «Posso assicurare senza ombra di dubbio che tutto si è svolto nel rispetto delle più ferree norme di sicurezza, i genitori dei bambini della scuola Consani possono stare più che tranquilli». Questa la risposta decisa data da Giorgio Nannini dell'azienda vivaistica che si sta occupando del trattamento delle palme per combattere l'infestazione del punteruolo rosso nel Comune di Orbetello.
«Lavoriamo costantemente sotto il controllo del personale fitosanitario della Regione - dice Nannini - non facciamo nessun trattamento, nemmeno presso privati, senza la loro presenza e rispettiamo un rigido protocollo». La precisazione nasce da alcune preoccupazioni che erano nate nei giorni scorsi durante il trattamento delle palme in prossimità della scuola Consani di Orbetello. Alcuni avevano fatto notare che il trattemento era avvenuto durante l'uscita dei bambini da scuola e si erano chiesti se questo non potesse rappresentare una fonte di pericolo per i bambini stessi. «Posso capire i dubbi, nati sicuramente in buona fede - continua l'imprenditore - magari dati dal fatto che qualcuno possa aver sentito per qualche momento un certo cattivo odore ma non c'è nessun tipo di pericolo». Il trattamento, aggiunge, «non viene fatto per nebulizzazione, in pratica non c'è nessuna possibilità che il vento disperda nell'aria il prodotto che usiamo. Sono prodotti autorizzati che vengono dati per una parte facendo dei fori nel tronco e per un’ altra usando una doccia (pensiamo alla doccia del nostro bagno) e salendo fino in cima alla sommità della pianta con una piattaforma e senza dunque nessuna nebulizzazione. L'odore che a volte si può sentire non è assolutamente dannoso. Solo portando un bambino sulla sommità della pianta e facendogli annusare il prodotto a lungo potrebbe esserci un pericolo ma questo non potrebbe, per ovvie ragioni, mai succedere».
Alcuni erano stati allarmati dal vestiario degli operatori: «Noi non possiamo arrivare con il prodotto che usiamo già preparato e lo misceliamo sul posto e dobbiamo rispettare tutte le norme di sicurezza per chi lo maneggia» precisa Giorgio Nannini.
E il Comune cosa dice? Risponde l'assessore all'ambiente, Mauro Barbini: «Il nostro Comune ha agito, nel caso del punteruolo rosso, con tempestività con l'ordinanza n. 58 dell'ottobre 2013 avente ad oggetto "disposizoni e prescrizioni per la lotta al punteruolo rosso"e abbiamo dato subito disposizioni per agire al fine di contrastare l'attacco del punteruolo"». In merito alla polemica sull'intervento vicino alla scuola, prosegue Barbini, «posso assicurare la serietà della ditta e il presente monitoraggio del personale fitosanitario della regione nonché una ragionevole distanza fra le palme trattate e la scuola. Confermo che nessuna situazione di pericolo possa aver riguardato i bambini o altri nella zona limitrofa».(i.a.)
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