Il dolore
Limatola si candida a fare il sindaco
Il vice di Innocenti pronto a mettersi in gioco: «Saranno i cittadini a darmi l’investitura»
ROCCASTRADA. Alle eventuali primarie del centrosinistra (che si svolgeranno il 23 febbraio o la seconda domenica di marzo) a Roccastrada c'è già un partecipante. Tre sere fa la direzione comunale del Pd, allargata ai consiglieri comunali e ai delegati nell'assemblea provinciale, presente il segretario Barbara Pinzuti, ha deciso il percorso che porterà alle amministrative di maggio e ha incassato la disponibilità di Francesco Limatola, attuale vicesindaco. Con un sostegno semibulgaro. Oggi, in una conferenza stampa, a Roccastrada, il giovane amministratore incontrerà i giornalisti.
Il Pd di Roccastrada ha scelto infatti il metodo delle primarie aperte, per la selezione dei candidati alla carica di sindaco. «Nel corso dell'assemblea - spiega Limatola - ho manifestato la mia intenzione di candidarmi alle primarie, che auspico di coalizione, aperte quindi alle forze politiche che si riconoscono nei valori e nelle idee del centrosinistra, ma anche al mondo dell'associazionismo e a chiunque voglia impegnarsi nel percorso. Credo che le primarie siano un grande esercizio di democrazia ed è importante che anche a Roccastrada il candidato sindaco venga scelto dando la parola agli elettori».
Il collante di tutti questi soggetti - secondo Limatola - non potrà che essere la condivisione di chiari punti programmatici, che disegnino l'orizzonte futuro della comunità e del territorio di Roccastrada e mettano in campo nuove politiche, nei fatti e non come slogan, con il coraggio che forse è mancato nel passato.
Francesco Limatola ritiene strategici questi punti. Lavoro: semplificazione burocratica, attraverso l'adeguamento dei regolamenti comunali, l'utilizzo delle tecnologie e l'istituzione della figura di un tutor che prenda per mano l'imprenditore che vuole investire nel nostro territorio e lo accompagni nel districarsi dalla burocrazia. Agevolazione fiscali per chi investe nel territorio. Scuola: impegno a mantenere i servizi scolastici, a partire dal tempo pieno, aumentandone la qualità. Nuovo welfare locale: sostegno alle situazioni di bisogno e attivazione di percorsi mirati all'autosufficienza. Nuova strategia di governance territoriale con al centro i bisogni dei cittadini, intorno ai quali creare ambiti ottimali di area vasta in cui trovare le giuste economie di scala, mettendo insieme risorse e strutture. Lotta all'evasione/elusione fiscale. Impegno forte nella ricerca di finanziamenti, a partire dai fondi comunitari.
Gabriele Baldanzi
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