Sicurezza
«Lascio al commissario un bilancio impostato»
MONTIERI. Marcello Giuntini ha ufficialmente presentato le dimissioni da sindaco di Montieri. «Lasceremo al commissario un bilancio di previsione già impostato», dice l'ex primo cittadino per...
MONTIERI. Marcello Giuntini ha ufficialmente presentato le dimissioni da sindaco di Montieri. «Lasceremo al commissario un bilancio di previsione già impostato», dice l'ex primo cittadino per sottolineare come la sua decisione non vuole essere di ostacolo all'amministrazione del paese. Mercoledì il sindaco del paese metallifero è stato ricevuto dal prefetto di Grosseto: scopo dell'incontro quello di rendere effettiva la volontà dichiarata nei giorni scorsi da Giuntini di abbandonare la guida di Montieri ad un anno dalla scadenza naturale del suo mandato. Alla base della decisione dell'oramai ex amministratore c'è la candidatura dello stesso alle primarie del centro sinistra di Massa Marittima: il sindaco ha preferito non continuare a governare il piccolo paese per dedicarsi completamente alla sfida che lo vedrà protagonista a marzo prossimo.
Le critiche degli avversari politici non sono mancate: dal movimento Massa Comune (attualmente all'opposizione) hanno subito commentato le dimissioni dichiarando che le stesse sono sintomo di una palese sicurezza dell'ex amministratore di vincere la sfida interna contro i suoi alleati. Giuntini nonostante tutto però va avanti. «Sono stato dal prefetto di Grosseto – spiega l'ex sindaco – ho presentato ufficialmente le mie dimissioni, ora per legge devono passare venti giorni prima della fine del mio mandato. Il periodo viene dato ai sindaci dimissionari per poter riflettere sulla scelta presa: dal 4 febbraio in poi quindi si chiuderà definitivamente il mio governo».
Il giorno dopo toccherà alla prefettura grossetana occuparsi della questione: il prefetto nominerà un commissario che da quella data in poi avrà il compito di guidare il Comune fino alle prossime elezioni amministrative. «Il 5 febbraio – dice ancora Giuntini – Montieri non avrà più un sindaco, una giunta e un consiglio». Il primo cittadino però vuole concludere in positivo il suo operato, lasciando al commissario che verrà dopo di lui un bilancio di previsione già imbastito, per permettere alla macchina amministrativa di andare avanti senza intoppi fino all'arrivo del nuovo sindaco.
«Stiamo lavorando per predisporre il rendiconto di previsione in modo da far trovare tutti i conti già pronti al commissario – spiega ancora il dimissionario Giuntini – Se il funzionario condividerà quanto da noi studiato allora potrà, in tempi brevi, approvare il bilancio, così da garantire l'avvio di alcuni lavori entro fine 2014. Poi chiaramente il sindaco che verrà eletto a fine maggio deciderà se portare avanti quanto da noi pianificato o meno, ma in questo modo almeno, non mettiamo Montieri in difficoltà, permettendo al Comune di lavorare correttamente». (p.v.)
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