Il Tirreno

Grosseto

LA PROPOSTA: SPOSTIAMO IL MERCATO

Un gruppo di persone, sui social network, sta rilanciando da giorni l’idea dello spostamento del mercato cittadino del giovedì e sta pensando a una raccolta di firme per promuoverlo. Adesso i banchi...

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Un gruppo di persone, sui social network, sta rilanciando da giorni l’idea dello spostamento del mercato cittadino del giovedì e sta pensando a una raccolta di firme per promuoverlo. Adesso i banchi sono nei principali parcheggi attorno alle Mura, quelli al servizio del centro, e occupano totalmente via Ximenes e parte di piazza De’ Maria, con inevitabile ingolfamento del traffico.

La proposta di spostare il mercato, qualche mese fa, la lanciammo anche noi dalle colonne di questo giornale. Cadde nel vuoto, come spesso è successo con questa Amministrazione sonnacchiosa, ma che negli ultimi due anni di mandato almeno qualche timido segnale dovrà dare, e anzi fu subito osteggiata dalle associazioni degli ambulanti che, senza riflettere troppo sui possibili vantaggi, si dissero preoccupate soprattutto di cambiare abitudini consolidate.

La riapertura del Bastione Maiano, qualche settimana fa, e l’arrivo delle scale di collegamento con i parcheggi sottostanti, c’è l’impegno dell’assessore Monaci a realizzarle entro marzo, apre però una prospettiva diversa. E forse la proposta può essere analizzata con maggior serenità.

Non crediamo sia possibile portare i banchi sulle Mura come qualcuno chiede. Sarebbe affascinante, ma i problemi logistici, le difficoltà di accesso in sicurezza e anche i rischi per il monumento sono un ostacolo difficile da superare. Però dentro al centro, come avviene in molte città italiane, gli spazi si possono trovare. A nostro avviso i banchi possono stare su un lato di tutta via Saffi per un giorno senza le auto, in piazza della Palma finalmente pedonale e in piazza del Sale. Inoltre una parte, quelli senza mezzi troppo pesanti, possono essere collocati in piazza Nassiriya e, grazie al nuovo collegamento attraverso il Maiano, in una metà di piazza Esperanto. Si creerebbe un percorso pedonale interno al centro, da Porta Nuova a Porta Vecchia, attraverso Cassero e Maiano. Il tutto senza chiudere via Ximenes e senza occupare i parcheggi che sono sì al servizio del centro, ma anche degli ambulanti. Ci sarebbero vantaggi per tutti.

Crediamo che l’Amministrazione almeno uno studio di fattibilità potrebbe farlo. Magari spronata dal dinamismo del nuovo segretario comunale del Pd che, intervistato dal Tirreno giorni fa, ha evidenziato di avere idee, pragmatismo e voglia di fare. Perché, in fondo, il Pd non può continuare a consumarsi litigando sulle persone, in un vortice inconcludente di veti, ripicche e di lotta fra bande. È un paravento l’unità sotto al nome di Renzi, quando ancora ci sono correnti interne che impongono in direzione provinciale Giancarlo Bastianini che ha patteggiato per abuso d’ufficio e va a giudizio per corruzione. L’impressione è che nulla sia cambiato: il verso, qui, è sempre lo stesso. @guifiorini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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