Sicurezza
«Da me non sono venuti, ma io sono qui»
«Io non sono un presuntoso. Sono una persona umile. Se vogliono venire a presentarmi il progetto, la mia porta è aperta». Il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi (foto), è l’unico assente della...
«Io non sono un presuntoso. Sono una persona umile. Se vogliono venire a presentarmi il progetto, la mia porta è aperta». Il sindaco di Grosseto, Emilio Bonifazi (foto), è l’unico assente della “carica dei venti”, le città candidate a capitale europea della cultura che stanno tentando di proporsi in un progetto collettivo. Il feeling con i proponenti il progetto non c’è mai stato. Maurizio Cont e Gianmarco Serra hanno sempre lamentato di non essere stati ascoltati dalle istituzioni; Bonifazi, l’assessore alla Cultura Giovanna Stellini e il presidente della Provincia Leonardo Marras hanno sempre fatto osservare che nel progetto è scritto che le istituzioni non sono ammesse, se non in forma anonima, cosa che per un ente pubblico sarebbe improponibile. Il dialogo tra sordi sembra andare avanti. Gli altri sindaci sono andati in delegazione a Roma per perorare la causa delle loro città capitali europee della cultura? «Certo – spiega Bonifazi – le altre candidature sono state presentate anche dai Comuni; Cont e Serra le istituzioni non le hanno volute. Sia chiaro: io i signori Cont e Serra non ho mai avuto l’onore di conoscerli. Non ho mai ricevuto una richiesta di incontro. E non ho mai ricevuto la presentazione del progetto, che ho appreso dalla stampa. Sono sempre disponibile, ma non posso mica fare il segugio. Il comune non è un’entità astratta: è un palazzo. Basta bussare. Io sono qui». (f.f.)
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