Sicurezza
Accordo per la “spiaggia delle tartarughe”
SCARLINO. Accordo con Legambiente per la tutela delle tartarughe marine. Il ritrovamento, tre mesi fa, di una covata di caretta caretta nelle spiagge scarlinesi, che tanto clamore ha suscitato...
SCARLINO. Accordo con Legambiente per la tutela delle tartarughe marine.
Il ritrovamento, tre mesi fa, di una covata di caretta caretta nelle spiagge scarlinesi, che tanto clamore ha suscitato considerata la sua eccezionalità, ha spinto l'amministrazione di Scarlino ad attivare una collaborazione con l’associazione ambientalista per salvaguardare le spiagge comunali, così da renderle ancora di più adeguate all'accoglienza dell'animale marino.
La decisione è stata ufficializzata il 14 gennaio scorso con una delibera di giunta: in particolare sono state individuate le azioni concrete da attuarsi in collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’associazione, finalizzate alla tutela ad alla valorizzazione del litorale costiero individuato quale potenziale sito di nidificazione della tartaruga marina appartenente alla specie caretta caretta.
Grande soddisfazione è stata espressa dal vicesindaco Marcello Stella.
«L’impegno del Comune di Scarlino assunto già da alcuni anni in materia di politica ambientale e sviluppo sostenibile _ spiega l’amministratore _ doveva necessariamente estendersi a quanto ci ha proposto il Circolo Festambiente di Legambiente per la salvaguardia delle tartarughe marine, soprattutto dopo quel che si è verificato lo scorso ottobre sul litorale di Scarlino, dove si sono schiusi ventidue piccoli esemplari di tartarughe caretta caretta, quelle stesse che hanno reso famosa la spiaggia di Conigli a Lampedusa».
Nella prima settimana di febbraio è prevista, nel luogo di nidificazione, un’iniziativa organizzata da Legambiente con la collaborazione dell’amministrazione comunale, a cui saranno invitate anche le scuole di Scarlino, per riportare l’attenzione sulla tartaruga di mare e per prendersi cura dell’ambiente dunale. Nell’occasione è in programma una piccola piantumazione di giglio di mare da parte del Crisba, Centro di Ricerche Strumenti Biotecnici nel settore agricolo-forestale.
Questa sarà la prima di molte iniziative che avranno come protagonista la tartaruga di mare. (p.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
