Il Tirreno

Grosseto

Abusi all’ex Idroscalo, tutti prosciolti

Abusi all’ex Idroscalo, tutti prosciolti

Plinti, barbecue e pedane durante il festival dei Presidi 2007: non c’è certezza sulla società che li ha realizzati

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ORBETELLO. Due assoluzioni, una pronuncia di prescrizione e uno strascico di tipo amministrativo per la vicenda degli illeciti di vario genere riscontrati nell'ex Idroscalo di Orbetello nell'estate 2007, dove era in corso il Festival dei Presidi e dove avevano compiuto accertamenti la polizia municipale e il corpo forestale, anche scattando fotografie.

Il giudice Stramenga ha assolto - per non aver commesso il fatto - Massimo Maria Bassi, 72 anni, di Roma, ed Eleonora Prestifilippo, 49 anni, di Orbetello, dall'accusa di aver realizzato opere edili: la posa di 52 plinti in tufo e malta alti tra i 15 e i 30 centimetri, un barbecue in muratura, due pedane in legno ancorate al suolo. Il tutto in zona di notevole interesse pubblico e senza le autorizzazioni legate al vincolo. Bassi era imputato come presidente del cda di Emozioni srl (bar ristorante discoteca L'Isola, accanto all'area concerti) e Prestifilippo perché consigliere delegato della medesima società, organizzatrice del festival.

Per l'accusa relativa agli spettacoli e trattenimenti musicali e danzanti nei confronti dei medesimi imputati, gli atti sono stati inviati alla polizia municipale: inidonea secondo la Procura la denuncia di inizio attività per piano-bar. Idem per gli identici fatti, ma per le settimane successive, contestati a Michela Paternoster, 44 anni, amministratrice unica di Paternoster Distribuzione srl (sempre per L'Isola)

Estinta invece perché prescritta la contestazione sempre a Paternoster relativa al disturbo del riposo delle persone mediante musica oltre l'orario autorizzato e oltre la soglia della tollerabilità (dal 19 luglio al 25 agosto).

Il viceprocuratore onorario Bonasera aveva sollecitato 9 mesi per gli abusi edilizi sull'area di proprietà comunale, ma il giudice nelle motivazioni adesso depositate ha ritenuto di non avere la certezza che la realizzazione delle opere sia da addebitare all'una o all'altra società, stante "la situazione di incertezza e confusione di rapporti", anche dopo l'esame della documentazione cartacea.

Accusa d'accordo invece sulla dichiarazione di prescrizione e sull’invio del fascicolo alla polizia municipale per gli illeciti amministrativi. Difesa Santi Laurini (per Prestifilippo e Bassi) e Nicosia (Paternoster).

Pierluigi Sposato

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