Sicurezza
«Troppe critiche», il Pd fa quadrato sull’amministrazione
ORBETELLO. Il coordinamento del Pd di Orbetello fa quadrato sull’amministrazione comunale lagunare, che in queste settimane è stata bersagliata da una serie di polemiche, in particolare sulla...
ORBETELLO. Il coordinamento del Pd di Orbetello fa quadrato sull’amministrazione comunale lagunare, che in queste settimane è stata bersagliata da una serie di polemiche, in particolare sulla scadenza del tributo tares. Il comunicato si pone come un vero e proprio atto di difesa nei confronti della maggioranza al governo.
«La maggior parte di noi - attacca la nota del coordinamento del Partito democratico launare - pensa di sapere molte cose e di essere depositario di verità assolute e idee valide, alcuni si accontentano di condividerle , altri le spacciano per verità. E forti di questa convinzione - prosegue la nota - spandono parole per il mondo. Ma alle parole, in questi casi, raramente seguono i fatti, e invece di fare meglio rischiano peggiorare la situazione, perché quando ci si accorge che ciò che ci è stato presentato come oro colato, a mala pena è rame, il danno è già stato fatto».
«Forti di questa nostra verità - prosegue il comunicato del Pd - vogliamo inserirci nel coro di coloro che pubblicamente e in privato chiedono ragione di cose fatte o da fare, a buon titolo essendo attualmente partito di Governo. Rispondendo a chi dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, e soprattutto non potendo più dare cattivo esempio, trovandosi per volontà popolare all’opposizione e nonostante “incapace primo” e “incapace secondo” (decidete voi seguendo il Casamenti-pensiero quale ordine attribuire all’assessore Roberto Miralli e al capogruppo Luca Aldi) abbiano già dato la loro spiegazione, riteniamo nostro dovere ricordare che nella gestione amministrativa di un Comune i margini di movimento sono minimi, e rigidamente dettati dallo Stato e poi dalla Regione. Il Comune non fa deroghe, non inventa scadenze, non elargisce contributi che non siano nei parametri prescritti. C’è poco spazio per le interpretazioni e la fantasia».
Il coordinamento del Pd prosegue spiegando che «l’amministrazione è una cosa diversa dalla politica, e se la seconda è di parte per sua stessa natura, la prima non guarda in faccia nessuno, non c’è qualcuno più uguale degli altri, non può e non deve essere di parte». Massima diosponibilià, a detta del Partito democratico, viene manifestata ed espressa nei confronti di tutti i cittadini da parte dell’amministrazione che non fa distinzioni di sorta. «Le porte del Comune, da quando questa amministrazione si è insediata, sono aperte a tutti, nessuno è mai stato mandato indietro: chi ha bisogno di chiarimenti troverà le porte degli uffici spalancate, uffici che, al contrario dei luoghi di svago, reali o virtuali, sono l’unico vero luogo preposto - conclude il coordinamento del Pd lagunare - ove trovare risposte alle perplessità varie ed eventuali».
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