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Grosseto

Libera Caccia: «Servono gli abbattimenti»

Libera Caccia: «Servono gli abbattimenti»

Isidori a Marras: «Così si sposteranno soltanto». E Fabrizio Rossi: «Subito la bonifica del guano»

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GROSSETO. E sul problema storni Libera Caccia se la prende con la Provincia di Grosseto, Fratelli d'Italia con il Comune capoluogo. «Il presidente Marras - scrive Paolo Isidori, presidente dell'associazione venatoria - sta trascurando il problema avendo omesso di richiedere tempestivamente l'abbattimento in deroga alla Regione Toscana in presenza di danni provocati da storno, come invece hanno già fatto le altre Province, che infatti non si trovano ora a combattere con questo problema». Marras ha spiegato che la deroga viene concessa solo laddove risultano danni in agricoltura certificati e fino a oggi non era il caso della Maremma.

Poi Libera Caccia prosegue esprimendo dubbi sul deterrente rappresentato dai rapaci. Una soluzione definita “costosa e inefficiente”.

«Basta andare a Roma, o vedere ciò che si è ottenuto qui a Grosseto provando ad allontanare i piccioni con i falchi… Nessun risultato. Mi attendo quindi che gli storni messi in fuga dai rapaci dalle scuole di via Monte Bianco finiranno per spostarsi sugli alberi delle scuole di via Sicilia o di Barbanella. Noi auspichiamo un energico intervento del Prefetto di Grosseto».

Altrettanto duro Fabrizio Rossi, consigliere comunale di opposizione nelle fila di Fratelli d'Italia «Può accadere che di fronte a problemi straordinari quale quello dell'emergenza storni, gli enti locali possano essere colti alla sprovvista e fatichino a uscire dall'emergenza. Attenzione, però, perché il guano, portatore di numerose patologie, non si può lasciare sulle strade, nei marciapiedi o peggio ancora nei giardini. Si rischia infatti di trasformare il problema in emergenza sanitaria a tutti gli effetti».

«Con il passare dei giorni - prosegue Rossi - l'amministrazione ha dimostrato tutti i suoi limiti. Adesso è opportuno davvero che le zone particolarmente interessate siano pulite e bonificate quanto prima. Se l'ufficio manutenzioni - lavori pubblici non riesce a intervenire, suggerisco al comune di Grosseto di usare la società in house Sistema, che non mi risulta sia stata interpellata, così da tamponare questa situazione di emergenza che non può più essere tollerata. Ci si attivi per risolvere l'emergenza entro 48 ore». (g.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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