La manifestazione
Casco, scarpe e giubbotto per salire a bordo
Casco e giubbotto di salvataggio saranno forniti dal custode giudiziario. Ma alle scarpe antinfortunistiche (certificate come tali) dovrà pensare ciascuno di coloro che sarà ammesso a bordo della...
Casco e giubbotto di salvataggio saranno forniti dal custode giudiziario. Ma alle scarpe antinfortunistiche (certificate come tali) dovrà pensare ciascuno di coloro che sarà ammesso a bordo della Concordia per il sopralluogo peritale del 23 gennaio. Queste sono le disposizioni del Tribunale cui si dovranno attenere i sette periti incaricati, i 12 consulenti di parte, i 14 avvocati, il procuratore capo Verusio e il sostituto Leopizzi. Prevista la presenza anche dei giudici del collegio.
La salita a bordo sarà preceduta da un briefing che si terrà alle 9 dello stesso 23 (sempre che la riunione del 21 dia l’ok) all’hotel Demo’s: un incontro in cui saranno anche date alcune indicazioni sulle norme di sicurezza. Poi, a gruppi di dieci alla volta, tutti a bordo della Concordia dopo aver indossato il giubbotto che sarà necessario per effettuare la traversata dello specchio di acqua tra il porto e il relitto. Il trasferimento sarà effettuato su imbarcazioni della guardia costiera e della guardia di finanza. Il 23 l’attenzione sarà concentrata sulla plancia di comando, alla ricerca anche di eventuali altre apparecchiature informatiche.
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