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la donna scomparsa a potassa

Bilella, i pm fissano un nuovo interrogatorio

Bilella, i pm fissano un nuovo interrogatorio

GAVORRANO. Sarà nuovamente interrogato Antonino Bilella, l’agricoltore di 69 anni in carcere perché sospettato dell’omicidio di Francesca Benetti. I pm insistono per sentirlo e hanno fissato il nuovo...

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GAVORRANO. Sarà nuovamente interrogato Antonino Bilella, l’agricoltore di 69 anni in carcere perché sospettato dell’omicidio di Francesca Benetti. I pm insistono per sentirlo e hanno fissato il nuovo appuntamento per giovedì 23. Non vi è stata alcuna richiesta né da parte dell’indagato, che finora si è avvalso della facoltà di non rispondere e che comunque ha fatto sapere di non aver nulla a che fare con un omicidio, né da parte della difesa.

Sarà la terza volta che Bilella sarà chiamato a rispondere per quanto sarebbe successo a Villa Adua di Potassa nei primi giorni di novembre. Non lo ha fatto di fronte al gip nell’interrogatorio di convalida, non lo ha fatto di fronte ai procuratori nel primo appuntamento in carcere con la Procura. Risponderà il 23?

Quel giorno, tra l’altro, è in programma la duplicazione del personal computer di Francesca Benetti, custodito nella caserma dei carabinieri. Una volta completata l’operazione, sarà possibile conoscere il contenuto della memoria e quindi sapere quando la donna lo abbia usato l’ultima volta e per quale motivo.

Nulla i difensori di Bilella, Francesca Carnicelli e Alessandro Bartolozzi, hanno da dire a proposito della volontà del proprio assistito di rispondere alle domande del procuratore. E sui risultati delle analisi? «Per quanto ci consta, sull’Opel ci sono sì dei reperti biologici ma nessuno di questi riconducibile a Bilella», rispondono a proposito della relazione del capitano del Ris, Rapone, sull’auto della 55enne trovata alla stazione ferroviaria di Follonica (secondo la ricostruzione dell’accusa, l’avrebbe portata lì Bilella). C’è poi una seconda relazione, affidata ad altri specialisti dell’Arma, sulle impronte digitali: «Ma di queste non abbiamo alcuna notizia», replicano i legali.

Il Ris ha trovato una traccia biologica sulla maniglia lato guida e ha indicato come “negativo” il risultato; ha definito come “misto parziale, non utile” la traccia rinvenuta sul volante; ha indicato come appartenente a Francesca Benetti sia la traccia sul freno a mano sia quella sul maniglione interno. Non ci sono invece tracce riconducibili al dna di Bilella. Manca però la relazione sulle impronte digitali, che secondo i familiari dell’insegnante - di cui non ci sono più notizie dal 4 novembre scorso - potrebbero essere state cancellate. Quando arriverà anche questa relazione, il quadro probatorio in mano alla Procura potrà essere più completo. E da via Monterosa non hanno ancora abbandonato la speranza che Bilella voglia finalmente parlare. (p.s.)

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