Il Tirreno

Grosseto

Maremmane da Oscar

di Simona Aronica
Maremmane da Oscar

Sorrentino strapremiato, con lui un pizzico di Grosseto

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GROSSETO. Dopo ben 24 anni, un film italiano vince il Golden Globe, uno dei più ambiti riconoscimenti cinematografici. “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino ha rotto l’incantesimo facendo brillare di nuovo la stella del cinema italiano nel mondo e avvicinandolo al Kodak Theater. E c’è anche un pezzo di Maremma che si avvia alla corsa agli Oscar, visto che due comparse del film sono legate al capoluogo maremmano e visto che la protagonista di una delle scene madri della pellicola è la Concordia naufragata al Giglio.

Jamaica Corridori, ballerina grossetana di burlesque famosa in tutto il mondo e vincitrice della prima edizione del talent show di Sky “Lady Burlesque”, ha un cameo di alcuni minuti in cui danza con i suoi ventagli e si spoglia al party dove il protagonista Jep, alias Toni Servillo, parla con il proprietario del nightclub. Una partecipazione tanto breve quanto intensa da esserle valsa un passaggio nel trailer. «Sono molto orgogliosa e felice», racconta Jamaica, in arte Sweety-J. «Mi sento sempre così piccola di fronte a cose così grandi. Mi ha contatto Sorrentino su suggerimento della casa di produzione Indigo, con cui avevo già lavorato per “Acciaio”. Gli serviva una ballerina di burlesque ed è rimasto colpito dalla contraddizione dei miei show: performance elegante abbinata a look punk e moderno. Mi sono molto divertita, ma è stata dura. Per girare cinque minuti c’è dietro un lavoro di tre giorni. Si gira finché non si raggiunge la perfezione».

L’altra comparsa è Valentina Netti che interpreta l’infermiera dello studio del chirurgo estetico. Valentina non fa parte del mondo dello spettacolo ma lavora per Legambiente ed è stata anche collaboratrice del Tirreno. «Sono molto contenta di aver fatto parte di una grande produzione ed è bello che sia stato riconosciuto il valore del film», spiega. «Ho saputo del casting da amici, così ho deciso di provare. È stato un onore lavorare con dei professionisti e vedere cosa c’è dietro un film. Anche se adesso continuerò a lavorare per Legambiente».

Ultima, ma non meno legata al territorio, ormai, l’immagine desolante della grande nave da crociera adagiata sul mezzo fondale del Giglio. Jep la osserva a lungo in silenzio, in una scena molto intensa. Anche lei, a suo modo, racconterà della Maremma a Hollywood.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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