Il Tirreno

Grosseto

Due nuovi autovelox alle porte della città: esplode la polemica

di Paola Villani
Due nuovi autovelox alle porte della città: esplode la polemica

Spirito Libero contro l’amministrazione: «Quella strada non è pericolosa, questo è solo un modo per fare cassa»

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FOLLONICA. Due autovelox posizionati all'insaputa dei cittadini alle porte di Follonica: scoppia la polemica. Le macchinette per rilevare la velocità dei veicoli si trovano in fondo a via Cassarello, nella strada che conduce all'area industriale della Botte di Scarlino: la notizia dell'installazione dei due dispositivi è iniziata a girare in città lunedì pomeriggio, dopo che un follonichese ha postato una foto sul social network Facebook. Da quel momento in moltissimi hanno commentato l'informazione, non accettando di buon grado la decisione dell'amministrazione del golfo. Le macchinette, per ora, funzioneranno solo quando saranno presenti gli agenti della municipale, successivamente saranno attive regolarmente. Anche dalla politica è arrivato un commento non positivo su quei rilevatori. «Nessun preavviso alla cittadinanza, nessun percorso partecipativo – dichiarano dal movimento Spirito Libero - Una strada che non ci pare rappresenti luogo di continui incidenti, l’amministrazione ha posto due macchinette fisse. La sensazione è che la sicurezza stradale in questo caso c’entri poco e ci sia solo la volontà di fare cassa: in un momento di grande difficoltà i cittadini, in particolare i lavoratori del Casone, ed i visitatori avranno una difficoltà in più, francamente evitabile». Dal Comune pronta la risposta dell'assessore Francesca Stella, che definisce la discussione del movimento politico «sterile e priva di fondatezza». «Con meraviglia rispondo al curioso commento di Spirito libero, ritenendo inopportuna la polemica su azioni che prevengono incidenti in una strada che tutti i follonichesi sanno essere fortemente pericolosa – spiega l'esponente di governo - Giocare a fare politica e attaccare una amministrazione per forza, anche sulla pelle dei cittadini, dubito denoti etica e correttezza». I due rilevatori fissi sono uno strumento di prevenzione per indurre i conducenti a diminuire la velocità rispettando i limiti previsti dalle norme: la scelta del luogo dove posizionarli è frutto di una valutazione del rischio, che l'assessore definisce, “oggettiva” e «supportata da moltissime segnalazioni dei cittadini residenti, che evidentemente Spirito libero si è dimenticato di interpellare». L’intervento sarà completato effettuando la sagomatura del guard rail di protezione e il posizionamento della segnaletica di preavviso e prescrizione, secondo le normative vigenti. «Voglio anche sottolineare che il posizionamento degli autovelox riguarda i tratti di strada in cui non è possibile installare né gli attraversamenti pedonali rialzati né i dossi, per limiti e vincoli definiti dalla legge - continua Stella - Seppur superfluo, voglio ribadire che l’autovelox opera solo se il limite di velocità previsto dalla norma non viene osservato, quindi la multa conseguente non rappresenta una tassa o un inutile balzello, ma solo un accorgimento per mettere in sicurezza tratti di strada in cui peraltro venivano precedentemente posizionate le macchinette di rilevazione».

L'assessore infine spiega che le parole del movimento politico si contraddicono tra loro e per di più rappresentano un’offesa «ai cittadini che hanno fatto la segnalazione all’amministrazione comunale, ma soprattutto alle famiglie che hanno subito perdite per incidenti stradali causati dall’alta velocità», conclude. Gli autovelox rimarranno dove sono e presto diventeranno funzionanti regolarmente, quindi conviene rispettare le norme della strada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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