Sicurezza
Carabinieri: pugno duro contro i ladri
Avevano promesso un giro di vite e i risultati non si sono fatti attendere. Contro i furti, in tutta la Maremma e sull’Amiata, sono scesi in campo i carabinieri, che hanno denunciato ieri, a Santa...
Avevano promesso un giro di vite e i risultati non si sono fatti attendere. Contro i furti, in tutta la Maremma e sull’Amiata, sono scesi in campo i carabinieri, che hanno denunciato ieri, a Santa Fiora, due serbi che sono statui trovati in paese, a piedi e di notte con un piede di porco, zaini e guanti da lavoro, che potevano essere utilizzati per compiere dei furti. Se quello dell’Amiata è un risultato conseguito, lo stesso sono state l’attività di prevenzione che i militari hanno messo in campo nelle ultime due settimane in tutta la provincia: i carabinieri di Albinia, per l’ultimo dell’anno, hanno denunciato due italiani che avevano rubato felpe e scarpe all’interno di un negozio di articoli sportivi, i militari della stazione di Scarlino invece hanno sorpreso un livornese di 38 anni che aveva appena portato via un giaccone di pelle all’interno del dancing Bolero, lasciato momentaneamente incustodito su una poltrona. La scorsa settimana era stata la volta di un ventiquattrenne preso con le mani nel sacco mentre cercava di danneggiare le slot machine al bar la Perla: il ragazzo è stato arrestato. Ieri, sempre i carabinieri di Orbetello hanno denunciato altri tre ragazzi, anche loro romeni, che secondo gli investigatori erano i complici che mancavano all’appello. Anche alla caserma di Follonica i carabinieri sono riusciti a far scattare le manette ai polsi di un ventitreenne sorpreso dai militari mentre era dentro un di un appartamento dove si era introdotto, dopo aver invano tentato l’effrazione della porta blindata di ingresso, arrampicandosi sull’impalcatura esterna di un cantiere edile che era stato allestito proprio davanti al palazzo.
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